Tabacco, aumenta il numero dei non fumatori. La prevenzione serve a qualcosa…

scende numero fumatori nel mondo prevenzione serve

A causa dell’aumento della popolazione è cresciuto il numero assoluto ma aumenta la percentuale di chi non fuma.

 

Dal 1980 la prevalenza globale di persone che fumano tutti i giorni è scesa, anche se a causa della crescita della popolazione il numero dei fumatori è aumentato, arrivando a sfiorare il miliardo di persone. Con un +26% di sigarette accese, secondo uno studio pubblicato su Jama. In pratica, in numeri assoluti il popolo degli amanti delle «bionde» è cresciuto di pari passo con la popolazione mondiale.

NUMERI ASSOLUTI – Il team di Marie Ng dell’Università di Washington a Seattle ha condotto uno studio per stimare livelli e tendenze nella popolazione e quantificare il consumo di sigarette in 187 Paesi nel periodo 1980-2012. I ricercatori hanno scoperto che tra il 1980 e il 2012 la prevalenza di chi accende sigarette tutti i giorni fra gli uomini è scesa dal 41% al 31%, mentre per le donne c’è stato un calo dal 10,6% al 6,2% (con un recente rallentamento nel trend globale in parte dovuto agli aumenti del numero dei fumatori a partire dal 2006 in diversi Paesi di grandi dimensioni, tra cui Bangladesh, Cina, Indonesia e Russia).

CONSUMO DI SIGARETTE – A causa però della crescita della popolazione con più di 15 anni, in realtà il numero di uomini e donne che fumano tutti i giorni è passato dai 721 milioni del 1980 ai 967.000.000 nel 2012, con un +41% tra i maschi e un +7% tra le donne. Stando al rapporto tra il 1980 e il 2012, infine, il numero di sigarette consumate in tutto il mondo è aumentato del 26%.

VITE SALVATE – Secondo un’altra ricerca, pubblicata sempre su «Jama» ma questa volta dal team di Theodore R. Holford della Yale University School of Public Health, le misure di controllo del tabacco adottate negli Usa hanno salvato 8 milioni di vite negli ultimi 50 anni.