Cibi afrodisiaci, i due nuovi cibi che mettono il turbo al sesso

Cibi afrodisiaci, ecco i nuovi stimolanti naturali

Cibi afrodisiaci, ecco i nuovi stimolanti naturali

I risultati degli ultimi studi scientifici arricchiscono il già folto gruppo di cibi afrodisiaci, capaci di aumentare il desiderio: ecco i due nuovi alimenti che mettono il turbo al sesso.

Quello dei cibi afrodisiaci è un argomento che da sempre solleva polemiche e divide in sostenitori e scettici. Comunque la pensiate, vale la pena di segnalare due nuovi ingressi nel già nutrito gruppo di alimenti che sembrerebbero alimentare il desiderio sessuale. Ma procediamo con ordine.

IL FIENO GRECO

Fieno greco

Fieno greco

La prima “new entry” è rappresentata dal fieno greco, un ingrediente molto utilizzato per la preparazione del curry. Secondo uno studio del Centre for Integrative Clinical and Molecular Medicine dell’Università del Queensland (Australia), aumenta la libido maschile. La sua efficacia si baserebbe sulla presenza, nei semi di questa spezia, di diosgenina e di altre saponine, composti che regolano i livelli degli ormoni, probabilmente promuovendone la sintesi.

Secondo gli esperti australiani, la funzione del fieno greco consisterebbe nell’aumentare il livello di testosterone o di androgeni, che invece vanno diminuendo con l’età. Se la sua efficacia fosse confermata da altri studi, i ricercatori sono convinti che si tratterebbe di un’ottima notizia anche in funzione di anti-invecchiamento, perché gli uomini con una buona salute sessuale vivono più a lungo.

IL MERLUZZO

Merluzzo

Merluzzo

Tra i pesci considerati meno nobili per la tavola, il merluzzo potrebbe ora riguadagnare nuove posizioni grazie a una rivalutata azione afrodisiaca.

Uno dei pesci simbolo dei mari artici sembrerebbe possedere ottime capacità di favorire l’eros: è ricchissimo di arginina, una sostanza naturale che migliora le proprietà erettili dell’uomo perché contribuisce a dilatare i vasi sanguigni e quindi facilita il riempimento dei corpi cavernosi. Dall’arginina deriva infatti il Nitrossido: una sostanza gassosa, scoperta negli anni ’80, vera responsabile dell’erezione maschile.

“Il merluzzo ne contiene circa 1,8 grammi per 100 grammi”, conferma Andrea Poli, della Nutrition Foundation of Italy. “La tecnica di essiccazione del merluzzo che serve per ottenere lo stoccafisso permette alla carne di questo pesce di conservare intatta non solo la sua ricca risorsa di arginina, ma anche le altre proprietà benefiche del merluzzo appena pescato, ancor più che se il pesce venisse congelato”.

LEGGI DALLA FONTE ORIGINALE – Staibene.it