LORSIGNORI/ Santa Maria Minetti

di Fortebraccio

Le primarie del Pdl, delle quali in passato si è più volte discusso, sono oggi definitivamente archiviate. Al loro posto,nicole-minetti come del resto è giusto che sia in questi casi, si terrà direttamente un conclave. A rivelarlo sono le anticipazioni tratte dal nuovo libro di Bruno Vespa. Attesi come un attacco d’asma, alcuni stralci del nuovo volume sono stati pubblicati ieri dal quotidiano la Repubblica. Il cardinale Berlusconi, il favorito al soglio di Pietro, ha confessato che più che da pontefice egli sta già studiando da assunto in cielo. Fedele alla tipica laboriosità meneghina, egli ha deciso di arrivare in paradiso per saltum: entrato Papa in conclave, sarà l’unico in tutta la storia della Chiesa ad uscirne già santo. Simile a certi alimenti congelati, egli opportunamente trattato è già pronto per essere servito a tavola. Berlusconi non entrerà nella Cappella Sistina, come tutti i cardinali, ma come un pollo ghiaccio nel microonde: pochi giri e il rosmarino diventa già odore di santità. Che l’impresa di essere santo subito possa riuscire, non siamo noi a dirlo ma le confessioni rilasciate a Vespa nello speciale Porta a Porta ribattezzato – e non poteva essere diversamente – Porta Santa a Porta Santa. “Ho una chiesa nella mia casa di Arcore, in cui sono stati celebrati matrimoni, funerali e battesimi di miei congiunti”,  ha detto il futuro santo, che ha poi aggiunto: “Mi sento al sicuro per le preghiere di otto zie suore di Maria Consolatrice”.  Messo in sicurezza dalle zie come fosse un palazzo lesionato, il pericolante Berlusconi ha anche rivelato di aver fatto tre fioretti: il primo, quello di non ballare, per invocare la guarigione di una sua amica malata; il secondo, di non fumare, per salvarsi da un possibile fallimento aziendale; il terzo, quello di non giocare a carte, per evitare la figura da bischero. Quanto al resto, “non c’è nulla, assolutamente nulla che non rifarei di quel che ho fatto”,  compreso quel bunga-bunga che è un semplice ballo: “quattro salti”, come tiene a far sapere sua eminenza, col pensiero rivolto al microonde. Ora, tutti sanno che le cause dei santi sono cose che vanno per le lunghe ma Berlusconi, che non è nato con la camicia come tutti credono ma con la camicia da notte, potrà anche qui bruciare le tappe grazie ad una prova decisiva. “Silvio Berlusconi – scrive sempre Repubblica – ‘non permette che in casa sua si compiano atti di blasfemia’. Dunque il racconto di chi descrive Nicole Minetti vestita da suora e del crocifisso strofinato tra i suoi seni è falso”. Tutto vero. Come è vero che il bunga-bunga è un canto sacro e che vestita da suora, alla festa, non ci fosse Nicole, ma direttamente santa Maria Minetti.

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