LORSIGNORI/ La fontanella

di Fortebraccio

I nostri lettori avranno certo notato che non ci siamo ancora occupati del portavoce nazionale del Pdl, l’ex radicalecapezzoneDaniele Capezzone. Non si tratta di una svista, ma per quanto ogni giorno noi ci dedichiamo alla lettura dei giornali, e trascorriamo molte ore seguendo l’informazione televisiva, non siamo riusciti a trovare notizie recenti di quest’uomo nato prima dell’invenzione del sorriso. Le ultime sue dichiarazioni risalgono al 29 agosto scorso, ed erano riferite alla “manovra bis”, quella che nel frattempo è diventata “sexies”. Capirete quindi il senso di scorata astinenza, nostra e degli italiani, privati come siamo delle dichiarazioni, luttuose e a getto continuo, del portavoce nazionale del Cavalier Basetta. Uno dei tanti. Il Pdl, come noto, è  un partito abbondante in molte cose, specie nella salivazione e nei dichiaratori. Fateci caso, parlano tutti come fontanelle: da Gasparri a Quagliariello, da Paniz a Lupi, dalla Bernini alla Brambilla alla Di Girolamo è tutto un tripudio di schizzi e zampilli. I commessi, pensate, quando lorsignori e lordame giungono nelle vicinanze di Camera e Senato, aprono immediatamente gli ombrelli e indossano gli impermeabili. Quando avvistano poi l’onorevole Ghedini, e la salivazione cresce come l’acqua a Venezia, gli incolpevoli maggiordomi del Parlamento arrivano addirittura a indossare gli stivali. E’ solo grazie a loro, ai tubisti del Pdl, che è stato possibile riparare la fontana recentemente danneggiata da un vandalo in Piazza di Spagna. E’ stato l’On. Scajola che essendone proprietario, ma rigorosamente a sua insaputa, ha messo a disposizione del fontanone mutilato la propria testa, rivelatasi poi pagata da soldi altrui. L’altra, quella danneggiata, dopo una accurata perizia della Soprintendenza ai beni architettonici, è stato accertato essere il capo immoto di Capezzone, comprato anni fa al mercatino di Porta Portese. Ecco risolto il mistero, Capezzone non è disperso, ma semplicemente dal marmista di Montecitorio dove gli stanno rifacendo le orecchie. L’unica cosa per la quale il Padreterno, essendo generoso e ripetitivo, pare l’abbia fornito di una testa.

Poscritto. Fortebraccio, come ogni finesettimana, si congeda dai propri lettori per tornare lunedì. Augura a tutti il bel tempo e il silenzio dell’Onorevole Cicchitto.

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