LORSIGNORI/ Il bambino Cicchitto

di Fortebraccio

A nessuno, purtroppo, è dato di scegliersi i contemporanei, e noi lo siamo dell’On. Cicchitto, venuto al mondo senza Cicchitto e Gasparriautorizzazione e senza i consueti nove mesi di preavviso. Pare che nell’imminenza del parto nemmeno lui fosse d’accordo, ma poi vide egualmente la luce. La Natura, che si sa è magnanima, pensò che pur nato nessuno si sarebbe accorto di Cicchitto e ordinò ai costruttori che egli sì venisse al mondo, ma che in compenso l’espressione gli rimanesse perennemente da omogeneizzato. Da allora il bambino Cicchitto ne ha fatta di strada ma il sembiante, quello gli è rimasto al Plasmon. Egli vive allegramente al tempo del pallottoliere e dei colori a cera, in quello stato di beata incoscienza di chi, messo davanti a un missile e a una supposta, non saprebbe coglierne la differenza. Anche ieri, con una dichiarazione al Nipiol, l’infante della libertà ha voluto far sentire il suo pianto da bebè. “Se i magistrati di Napoli disponessero la richiesta di accompagnamento coatto nei confronti di Silvio Berlusconi – scrive in una nota l’agenzia AGI – si tratterebbe di un “atto di grave irresponsabilità” contro il quale il Pdl farebbe muro, rispedendolo al mittente. Lo assicura Fabrizio Cicchitto, avvicinato oggi dai giornalisti in Transatlantico. “Noi glielo rimandiamo subito indietro”, risponde il capogruppo Pdl alla domanda dei cronisti: “Spero che non facciano un atto di così grave irresponsabilità e così marcatamente destabilizzante”, aggiunge poi Cicchitto, “ma se accadesse tutto il Parlamento dovrebbe rispondere. Noi glielo rimandiamo indietro”. A nessuno sfuggirà la prosa postale del neonato Cicchitto il quale, evidentemente, alla Camera non fa il Capogruppo ma il magazziniere del Pdl. Secondo il nostro pargolo la questione dell’interrogatorio del Cavalier Basetta davanti ai magistrati di Napoli è un fatto di spedizioni, mittenti e destinatari. Qualsiasi cosa accada, fa saper il fanciullo Cicchito, noi la “rimandiamo indietro”. Recentemente, visitato da pediatra, pare che al bambino Cicchitto abbiano trovato, oltre a quelle di bronzo, anche forti tracce di gomma nel viso. Deve essere per questo che egli restituisce tutto al mittente, nel senso che qualunque cosa giunge dalle parti della sua culletta, fatalmente rimbalza. Stiano quindi attenti i magistrati di Napoli, non vorremmo che insieme all’avviso di accompagnamento coatto si avvicinasse al lettino del neonato anche il senatore Gasparri. Correrebbero il rischio che al mittente, oltre a un pezzo di carta, torni anche un pezzo di salame.

 

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