Regionali Campania 2015, Saviano shock: “Gomorra nelle liste Pd”. Ecco i nomi “caldi”

Regionali Campania 2015, Renzi e De Luca

Regionali Campania 2015, Renzi e De Luca

Regionali Campania 2015, Roberto Saviano entra a gamba tesa sulle liste del Pd del candidato Presidente De Luca e attacca: “In quelle liste c’è Gomorra. La priorità di Renzi non è la lotta alla mafia.” Ecco i nomi che scottano.

Le Regionali Campania 2015 si avvicinano e non poteva mancare il commento di un osservatore d’eccezione come Roberto Saviano, che in un’intervista rilasciata ad Alessandro De Angelis per l’HuffPost attacca le liste messe che sostengono il candidato Presidente del Partito Democratico, Vincenzo De Luca.

Le liste di De Luca – dice Saviano – non sono affatto liste con nomi nuovi e in nessun caso trasformano il modo di fare politica in Campania. Direi che ricalcano le solite vecchie logiche di clientele. E non c’è niente da fare. È sempre stato questo e questo sarà: le liste si fanno su chi è in grado di portare pacchetti di voti”.

Tra i casi più imbarazzanti segnalati da Saviano ci sono quelli di Enrico Maria Natale di Casal di Principe e degli uomini di Nicola Cosentino.

Natale è certamente il nome più eclatante perché la sua famiglia è stata più volte accusata di essere in continuità con la famiglia Schiavone. Negli anni Novanta hanno avuto un ruolo nel mondo dell’imprenditoria grigia. Questa candidatura a dimostrazione che De Luca non sta affatto cambiando il modo di fare politica in Campania”.

Per quanto riguarda i Cosentino’s, invece, Saviano ricorda che “gli uomini di Cosentino che puntano al centrosinistra per vendetta contro Caldoro ci sono sempre stati. Cosentino ha sempre considerato Caldoro uno dei responsabili della sua messa in crisi nel partito e quindi c’è sempre stato questo flusso apparentemente contrario a ogni logica. Nicola Turco ad esempio è un fedelissimo di Cosentino, ora sua moglie è candidata e ha dichiarato apertamente in un’intervista a Concita Sannino che “De Luca non è di sinistra, non ha nulla di sinistra…”. E quindi ci sta bene. Pure la Criscuolo era legata a Cosentino e Scajola. Insomma c’è di tutto”.

Ma il Partito Democratico non era quello che voleva rottamare la vecchia politica e cambiare l’Italia? E cosa dire del signor De Luca, che si spaccia per sceriffo ma pur di vincere scenderebbe a patti con il diavolo?

Saviano conclude il suo j’accuse in modo netto, “senza giri di parole”, affermando che “nel Pd e nelle liste c’è tutto il sistema di Gomorra”.

E poi ci vogliono far credere che Renzi non è il figlioccio di Berlusconi…

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