Presidenza Pd, dopo le dimissioni di Cuperlo è a rischio il patto Renzi-Silvio

presidenza pd cuperlo rischia di far saltare il banco di renzi

Le dimissioni di Gianni Cuperlo da presidente del Pd hanno terremotato il partito. Chi andrà al suo posto?

 

Stando a quanto ha appreso Affaritaliani.it, l’ipotesi al momento più probabile è quella di Guglielmo Epifani, ex segretario fino alle primarie. Non è un renziano ma ha evitato di esprimersi in modo netto contro il sindaco di Firenze…La minoranza del Pd esclude la scissione ma promette battaglia per le preferenze. Obiettivo una maggioranza trasversale in Parlamento con Ncd, Dc, Sel e Lega. Incognita M5S. Trema il patto Renzi-Silvio…

Le dimissioni di Gianni Cuperlo da presidente del Pd hanno terremotato il partito. Matteo Renzi ha detto che il sostituto non verrà scelto dal suo campo e a questo punto si sono aperte le scommesse per capire chi potrebbe essere il nuovo presidente. 

Dal fronte della minoranza democratica assicurano che “non esiste l’ipotesi scissione, ma la battaglia interna continuerà soprattutto sul tema delle preferenze”, spiega ad Affari una fonte. L’obiettivo di Fassina e Cuperlo è quello di stringere un patto con le altre forze in Parlamento, sia della maggioranza sia dell’opposizione, per votare in Aula a favore delle preferenze. I numeri in teoria ci sono.

Tra minoranza Pd, Ncd, Scelta Civica, Sel e Lega (più l’incognita M5S) in teoria si potrebbe trovare una maggioranza trasversale in Parlamento per far passare le preferenze e bocciare così le liste bloccate. Ma a quel punto Forza Italia non ci starebbe più e l’intesa con Renzi salterebbe..

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