Pdl sempre più nel caos, 24 Senatori criticano “i critici” del Governo. Frattura in vista?

pdl sempre più nel caos

La legge di stabilità spacca di nuovo il Pdl. 24 senatori attaccano quanti criticano l’operato del governo.

 Un Pdl ormai a pezzi che, giorno dopo giorno, si sbriciola sempre di più. Non bastano neanche gli appelli all’unità in nome della protezione del Cavaliere perseguitato, non più ormai.

Tanto più che, se nei giorni scorsi sembrava essersi trovato un accordo tra berlusconiani alfaniani, ora lo stesso viene a crollare e la guerra intestina torna alla ribalta. Merito di quel documento firmato da 24 senatori pidiellini che criticano quanti attaccano la legge di stabilità. Un documento che ha il gusto dello strappo: “Non è più possibile tollerare la critica distruttiva e permanente alla legge di stabilità e all’operato del governo di cui 5 nostri ministri fanno parte e a cui abbiamo riconfermato la fiducia su indicazione dello stesso presidente Berlusconi”, scrivono i nuovi “dissidenti”, lasciando intendere che ormai, all’interno del partito, esistono due correnti ben distinte e lontane tra loro.

“Il confronto nel nostro gruppo e nel nostro partito”, proseguono i senatori, “deve riacquistare correttezza. In caso contrario, i reiterati richiami all’unità suonerebbero come moneta falsa, dietro la quale si cela la volontà di determinare una incompatibilità di fatto”.

“Non dubito che il segretario Alfano e il capogruppo Schifani vorranno stigmatizzare la dichiarazione di 24 senatori Pdl”, ha commentato la vicenda Sandro Bondi, definendolo un “fatto gravissimo in quanto espressione di una corrente organizzata, attraverso cui si pretenderebbe di limitare in modi e toni inusuali il libero e legittimo confronto sulla legge di stabilita”.

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