Ora Grillo punta tutto su Bruxelles. Ecco la strategia dei 5 stelle per la campagna europea

beppe grillo punta tutto sulle europee

Consultazioni sul blog ogni settimana, dalla legge elettorale alla scelta dei candidati – E poi lo spettacolo “Te la do io l’Europa”, in cui distruggerà l’Unione, prima di darle il colpo di grazia nei comizi politici pre-elettorali…

 

Azione a tenaglia: in Rete e nelle piazze. La strategia dei 5 Stelle in vista della campagna elettorale per le Europee prende forma. Gianroberto Casaleggio e Beppe Grillo stanno mettendo a punto i dettagli: cercheranno di coinvolgere sempre più attivisti e indecisi. I primi esperimenti di democrazia diretta delle ultime settimane -con i voti sull’abolizione del reato di clandestinità e la scelta tra maggioritario e proporzionale- rappresentano solo l’avanguardia di quella che dovrebbe diventare (almeno nelle intenzioni) una prassi.

Sul blog, i militanti saranno probabilmente chiamati a due-tre scelte ogni settimana nei prossimi mesi. I tempi saranno sempre quelli della votazione in giornata -«anche per motivi di sicurezza» spiegano fonti del Movimento, «per evitare eventuali manipolazioni informatiche». Il numero di partecipanti, però, è destinato a crescere. Al momento nelle intenzioni dello stratega pentastellato c’è l’idea di far scegliere alla base pure il gruppo di appartenenza del Movimento in Europa.

E proprio a Bruxelles guarda anche Grillo. Da lunedì saranno in vendita i biglietti del suo nuovo show nei palasport. Lo spettacolo – «Te la do io l’Europa» – debutterà il primo aprile a Catania e toccherà altre sette città. Ultima data il 14 aprile a Roma, poi il leader sarà di nuovo impegnato a tirare la volata finale alla campagna elettorale del Movimento. Molto probabile un (mini) tour per l’Italia.

Con qualche sorpresa. Si lavora per allestire un comizio conclusivo proprio nella capitale belga, un evento per far sentire la voce dei 5 Stelle «in faccia alle istituzioni europee». Ma i palchi nei prossimi mesi si moltiplicheranno. Non solo Grillo. Oltre al leader, i 5 Stelle avranno altri due volti: da un lato i candidati che verranno selezionati tra gli attivisti, dall’altro i parlamentari, divisi in piccoli gruppi.

Proprio deputati e senatori stanno mettendo a punto quello che diventerà il cavallo di battaglia del Movimento: la richiesta di impeachment nei confronti di Napolitano. Le voci di un rallentamento nel portare a termine l’istanza vengono smentite con forza dai 5 Stelle che annunciano sul tema «novità molto presto». Intanto Grillo ieri sul blog ha ripreso a evocare lo spettro della crisi economica.

«Fino a quando si è disposti a far salire la disoccupazione per ammettere che l’Eurozona non funziona? Disoccupazione al 30%? La situazione peggiora, come qualunque cittadino vede con i suoi occhi, ma nessuno fa mea culpa. Hanno creato la “realtà economica alterata”», scrive. E conclude: «Con il grande bluff l’Italia è avviata verso la miseria».

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