Napolitano senza freni, propone amnistia e indulto e poi attacca a testa bassa il M5S

napolitano porpone amnistia  attacca m5s

«L’Italia viene a porsi in una condizione umiliante sul piano internazionale per violazione dei principi sul trattamento umano dei detenuti». Lo scrive Giorgio Napolitano nel suo messaggio alle Camere sull’emergenza carceri. Questo il passaggio più importante della nota consegnata ai presidenti di Camera e Senato.

 

«AMNISTIA E INDULTO»- «È un dovere urgente fare cessare il sovraffollamento carcerario» continua il presidente . Quindi sono «necessari immediati rimedi straordinari», tra cui «depenalizzazione e domiciliari», ma non è escluso che si debbano «valutare» anche «amnistia e indulto»

PROVVEDIMENTO DI CLEMENZA – Il mese scorso, in occasione di una visita nel carcere napoletano di Poggioreale, Napolitano aveva preannunciato l’invio di un messaggio alle Camere sulla questione carceraria, e aveva chiesto al Parlamento di prendere in considerazione «la necessità di un provvedimento di clemenza, di indulto e di amnistia».

PRIMO MESSAGGIO – Il messaggio sullo stato delle carceri è il primo per il presidente Napolitano. Il capo dello Stato aveva infatti concluso il primo settennato senza alcun messaggio. A pochi mesi dalla sua rielezione al Quirinale ha scelto di inviare al dibattito parlamentare un messaggio su un tema particolarmente che è quello del sovraffollamento delle prigioni e della conseguente necessità di un provvedimento di amnistia o di indulto. Sono undici anni che le Camere non aprivano un dibattito su un messaggio presidenziale: l’ultimo fu infatti nel 2002 quando Ciampi investì le Camere del tema della libertà di informazione.

CARCERI: ZANDA, PARLAMENTO TRASFORMERA’ IN LEGGE MESSAGGIO NAPOLITANO
(Adnkronos) – “Il Presidente della Repubblica rimette davanti agli occhi di tutti noi la fotografia completa della drammatica situazione delle carceri. Tutto il Parlamento dovrebbe sentirsi umiliato per non aver posto finora i rimedi di propria competenza”. Lo afferma il presidente dei senatori del Pd commenta il messaggio del Capo dello Stato alle Camere.

“Le Camere – aggiunge Zanda – esamineranno con rispetto e attenzione la lettera del Capo dello Stato nella quale vengono ricordate cifre spaventose: la capienza regolamentare delle carceri italiane e’ di 47.615, i detenuti sono 64.758. E’ il numero piu’ alto registrato nella storia della Repubblica. La situazione e’ terribile, disumana. Ed e’ solo l’aspetto piu’ crudele della malagiustizia nel nostro Paese”.

Continua il capogruppo democratico: “Le misure tampone possono essere diverse, ma se si vuole intervenire con risultati permanenti serve una riforma strutturale della giustizia: dalla depenalizzazione dei reati minori, alla revisione delle norme di custodia cautelare, allo smaltimento rapido dell’arretrato”.

“Serve intervenire urgentemente sulla lentezza dei processi. E’ un problema enorme che tocca non solo la dignita’ delle persone ma, anche per le connessioni della grave crisi della giustizia civile, incide pesantemente sull’economia del Paese, frena il risanamento e scoraggia gli investimenti esteri”.

Conclude Zanda: “Mortifica tutti noi che lo Stato italiano sia stato ritenuto colpevole di aver violato ‘la proibizione dei trattamenti inumani e degradanti’ iscritti sotto la rubrica ‘proibizione della tortura’ della convenzione europea. E’ un motivo che rende ancora piu’ urgente per le Camere accogliere e trasformare in legge il messaggio del Presidente Napolitano”.

CARCERI: MATTEOLI, PARLAMENTO RACCOLGA MONITO NAPOLITANO, SI’ A CLEMENZA 
(Adnkronos) – “Il Parlamento raccolga il monito del presidente della Repubblica e vari al piu’ presto l’indulto, l’amnistia ed i provvedimenti conseguenti. Una grande e forte democrazia, come la nostra, dimostra di essere tale se e’ capace anche di essere clemente con chi ha sbagliato offrendogli una possibilita’”. Lo dichiara il senatore del Pdl Altero Matteoli, commentando il messaggio alle Camere del Capo dello Stato.
“Auspico che le Commissioni competenti di Camera e Senato comincino subito ad istruire le proposte da sottoporre all’esame ed al voto delle Assemblee legislative e che su di esse convergano le maggioranze previste dalla Costituzione”, conclude.

FRACCARO (M5S): NAPOLITANO PADRINO SALVACONDOTTO PER BERLUSCONI
E’ SOTTO RICATTO PDL

(DIRE). – “Napolitano e’ sotto ricatto del Pdl: proponendo l’indulto o peggio l’amnistia diventa il padrino di un salvacondotto per Berlusconi”. Lo scrive su twitter Riccardo Fraccaro, deputato 5 stelle.

CARCERI. DI STEFANO (M5S): NAPOLITANO A GAMBA TESA SU PARLAMENTO
(DIRE) – “In questo momento la Boldrini sta leggendo una lettera di Napolitano alle Camere che chiede l’amnistia per risolvere il problema delle carceri in Italia da tempo sotto infrazione in Europa. Napolitano interviene a gamba tesa sulla vita del Parlamento. Chi avra’ da salvare? Siamo alle barzellette. Questo Governo e questo Presidente della Repubblica non agiscono mai sulle cause, sempre sulle conseguenze e sempre in malafede”. Lo scrive su facebook Manlio Di Stefano, deputato 5 stelle.

A questo punto non si fa attendere al reazione di Napolitano, che redarguisce duramente i pentastellati.

NAPOLITANO: M5S SE NE FREGA DEI PROBLEMI DELLA GENTE
(AGI) – Quelli che, come i grillini, mi accusano di volere un’amnistia pro-Berlusconi sono persone “che fanno pensare a una sola cosa, hanno un pensiero fisso e se ne fregano dei problemi della gente e del Paese. E non sanno quale tragedia sia quelle carceri. Non ho altro da aggiungere”.

Lo ha detto, alzando il tono della voce, il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, rispondendo da Cracovia a una domanda sulle perplessita sollevate dal Movimento 5 Stelle dopo la lettura del suo messaggio alle Camere.

NAPOLITANO: CLIMA SVELENITO, DA CIECHI NON CAPIRLO
(AGI) – In Italia “il clima si e svelenito nel momento in cui il Parlamento ha dato la fiducia al Governo Letta. Bisogna essere ciechi per non capirlo”. Lo ha detto Giorgio Napolitano rispondendo ad una domanda sullo stato della situazione politica italiana.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.