Modello Sicilia, l’alleanza scricchiola e il Pd si indigna con Crocetta

crocetta in crisi

In apparenza i problemi dei democratici sembrerebbero legati soltanto alle nomine in Giunta. Sulle quali il governatore ha parlato chiaro: o deputati regionali o assessori. C’è però anche l’attività del movimento “Il Megafono” che infastidisce, con la sua onnipresenza, i piddini che si vedono oscurati.

 

A riportare la notizia è Liberoquotidiano.it. Rosario Crocetta, dopo aver fallito la proposta di dialogo con il Movimento Cinque Stelle per un nuovo “modello Sicilia”, ora rischia di dover fare i conti proprio con il Pd, il partito che lo ha portato alla guida dell’isola maggiore.

Siamo indignati col presidente Crocetta” ha dichiarato il segretario siciliano del Partito democratico Giuseppe Lupo. E il malcontento arriva dopo un possibile rimpasto di giunta che il presidente ha proposto. E’ stato per primo il Governatore dell’Ars a esprimersi in toni polemici nei confronti del Pd. Sostenendo che per loro la nuova giunta era soltanto “una questione di poltrone”. Aver smascherato i propri sostenitori potrebbe costare caro a Rosario Crocetta, ora costretto a convivere con un Pd indignato dalle sue parole e deluso dal quello che sembrava essere il proprio presidente.

Che cosa non è andato a genio ai democratici? Le dichiarazioni del Governatore sulla presunta incompatibilità tra assessore e deputato regionale. Crocetta sembra non voler cedere sull’argomento: chi ricopre la carica di parlamentare non verrà nominato all’interno dell’esecutivo, barricandosi dietro allo scudo dell’incompatibilità.

Il clima si è fatto evidentemente teso tra il partito e il governatore. La data fatidica per lo scioglimento potrebbe essere quella di lunedì prossimo. Quando il Pd siciliano ha fissato una direzione regionale per decidere come comportarsi in merito alla questione Giunta. I più critici sono disposti a sostenere che le fratture tra Crocetta e la direzione del partito non sarebbero facilmente ricomponibili. Non è però soltanto il problema del Governo ad indignare i piddini.

Lo scontro è con l’iperattività del movimento “Il Megafono di Crocetta” che rischia di oscurare l’attività politica dei democratici siciliani. Per salvare il governo ci vorrebbe un passo indietro. Che dovrebbe arrivare a Catania tra il 19 e il 22 settembre. Date nelle quali Crocetta festeggerà il suo movimento con il “Megaforum”. In città sono attese tutte le personalità di spicco del Governo siciliano.

Ce la faranno a ricomporre la frattura con il Pd. Il presidente deve almeno provarci se non vuole incappare nella prima grave crisi del Governo siciliano dopo le elezioni dell’ottobre scorso.

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