M5S vola nei sondaggi: “Può superare il 23% del marzo 2013.” E Bruxelles ora teme il boom

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Secondo quanto racconta l’Espresso, i risultati della rilevazione Demopolis per “Otto e mezzo” fotografano un buon momento per i grillini, che alle prossime europee potrebbero superare il 23 per cento. Si tratta del dato migliore dal marzo 2013

 

Chi sta facendo davvero opposizione al governo Renzi nell’attuale scenario politico? Appena il 19% degli italiani risponde Forza Italia, il 7% la Lega, l’8% altri partiti, come Sel o Fratelli d’Italia, un intervistato su dieci non cita nessuno. Una larga maggioranza, il 56%, indica senza esitazioni il Movimento 5 Stelle come principale forza di opposizione all’Esecutivo guidato dal Segretario del PD. È uno dei dati che emerge dal Barometro Politico di aprile dell’Istituto Demopolis.

“A poco più di un anno dall’esordio parlamentare – afferma il direttore di Demopolis Pietro Vento – la maggioranza assoluta dell’opinione pubblica, riconosce oggi al Movimento 5 Stelle il ruolo di vera forza di opposizione. E Beppe Grillo viene sempre più considerato dagli italiani il principale competitor di Renzi nel futuro scenario elettorale”.

Il trend, rilevato negli ultimi 3 anni dall’Istituto Demopolis per il programma Otto e Mezzo, conferma l’evoluzione del consenso al Movimento 5 Stelle: dal 3% dell’aprile 2011 al 21% del novembre 2012 sino al 25,6 delle Politiche 2013. Poi, dopo l’ingresso in Parlamento, una costante mobilità, tra il 29 ed il 19%, in un mercato elettorale decisamente instabile.

Se si votasse oggi per la Camera dei Deputati, il M5S otterrebbe il 23%, con un dato in chiara crescita negli ultimi giorni. E con un consenso, secondo il Barometro Politico Demopolis, potenzialmente più alto nel voto per le Europee.

È un consenso che si conferma trasversale, quello di Grillo. 3 elettori su 10 si definiscono di Sinistra o di Centro Sinistra; poco più di 2 su 10 di Centro Destra. Ma la maggioranza relativa di chi vota il Movimento si dichiara politicamente non collocata.

L’Istituto di ricerche ha analizzato anche le ragioni del voto. “Nella scelta del 43% degli elettori del M5S – spiega Pietro Vento – resta del tutto centrale il bisogno di un radicale cambiamento della classe politica nel nostro Paese. Tre su dieci evidenziano l’impegno del Movimento per la trasparenza nelle attività parlamentari e per il taglio dei costi e degli sprechi. Il 27% degli intervistati – conclude il direttore di Demopolis – pone alla base del voto per Grillo anche l’esigenza di una differente politica economica e fiscale in Italia e in Europa”.

Nota informativa – L’indagine è stata condotta dal 7 al 9 aprile 2014 dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, su un campione di 1.124 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione italiana maggiorenne. Metodologia completa cati-cawi ed approfondimenti su: www.demopolis.it

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