Legalizzazione Cannabis Italia 2015, ecco la bozza della legge: sì a coltivazione e detenzione

Legalizzazione Cannabis Italia, si va verso il modello spagnolo dei Cannabis Social Club

Legalizzazione Cannabis Italia, si va verso il modello spagnolo dei Cannabis Social Club

Legalizzazione Cannabis Italia 2015, l’Huffpost ha pubblicato la bozza della legge che dice sì a coltivazione e detenzione: ecco il testo e tutti i dettagli.

Se verranno approvate, le “Norme per la legalizzazione della cannabis e dei suoi derivati” sono destinate per sempre a cambiare i termini del consumo e della produzione della marijuana nel nostro paese. E sono destinate a stravolgere in modo radicale quella che per decenni è stato il modello italiano di approccio alla questione.

Questa settimana l’Intergruppo parlamentare per la legalizzazione della cannabis ha messo a punto una prima bozza della legge che ha visto confrontarsi oltre 150 onorevoli – dal Pd al M5s, da Sel a Forza Italia – coordinati dal senatore Benedetto Della Vedova. Un articolato che è ancora oggetto di discussione e confronto, e che potrà essere oggetto di ulteriori modifiche e limature. Ma l’obiettivo rimane quello di calendarizzarlo nella sua forma definitiva entro un mese, prima che i lavori vengano sospesi per la pausa estiva.

La bozza – che HuffPost pubblica in anteprima – prevede la legalizzazione della detenzione della marijuana, della coltivazione ad uso personale, della preparazione e vendita al dettaglio, e dell’uso medico e terapeutico. Tutto regolato per legge entro confini precisi.

La coltivazione, anzitutto. Per uso personale, sarà permessa a tutti i cittadini maggiorenni, con il limite di 5 piante di sesso femminile, e solo dal giorno successivo alla presentazione di un’apposita richiesta di autorizzazione. Ma solo in casa. Verrà infatti sanzionato chi ne farà usao “negli spazi pubblici o aperti al pubblico e nei luoghi di lavoro pubblici e privati”.

Spazio anche a associazioni di produzione collettiva: “Si consente, altresì, la coltivazione in forma associata, sul modello dei cannabis social club spagnoli”. Che, in poche parole, “sono dei circoli di consumatori e coltivatori di cannabis, dove gli associati delegano al club di coltivare marijuana anche per il loro consumo personale, sia per un eventuale uso ludico che terapeutico”.

Nessun problema anche per il possesso “La detenzione personale di cannabis – si legge nel testo – e dei prodotti da essa ottenuti è consentita in misura non superiore ai cinque grammi lordi. Il limite di cui al periodo precedente è aumentato a quindici grammi lordi per la detenzione in privato domicilio”.

LEGGI IL TESTO INTEGRALE DELLA BOZZA SULL’HUFFPOST

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