Lega Nord come il Pd. Ora spunta l’ipotesi Salvini segretario

matteo salvini segretario

Si chiama Matteo Salvini ed è segretario regionale Lombardia della Lega Nord. Da qualche giorno però tra le camicie verdi la notizia è questa: il parlamentare europeo potrebbe correre per la segreteria nazionale del partito. Chi è Salvini? Dalle sue dichiarazioni sembra un bossiano doc. La Lega con lui potrebbe ritirarsi da Roma e lavorare soltanto nelle Regioni del Nord. Visti i risultati deludenti di Veneto, Emilia Romagna e Toscana delle scorse politiche e amministrative non sarebbe male. Il partito però con Salvini segretario potrebbe assumere anche una pericolosa deriva razzista.

 

Ed ecco come ha risposto alla sollecitazione di Affaritaliani.it: “Sono uno fra i tanti. E la sola idea di fare quello che ha fatto Bossi e Maroni mi fa tremare le gambe. Comunque sono a totale disposizione dei militanti del movimento“.

Le sue posizioni in merito alla vita quotidiana sono estremiste. Molto al di là della moderazione che contraddistingue Roberto Maroni, più simile a Umberto Bossi degli anni d’oro, quelli del “La Lega ce l’ha duro”. In questo momento della sua carriera politica cerca di mantenere la calma. E riducendo le sue ambizioni aggiunge: “Intanto faccio il segretario della Lombardia. Una sfida bella, grande e difficile. Non voglio che in Lega ci siano le manfrine stile Pd che da un anno e mezzo si parla di congresso, renziani Pippo e Pluto. Per ora penso alle 123 famiglie dei lavoratori dell’ Agfa che rischiano il posto di lavoro e oggi vanno a Roma“.

Secondo Salvini il congresso federale dovrebbe tenersi entro Natale. Si esprime in maniera chiara anche sulle alleanze, quelle che potrebbero fargli perdere l’occasione di occupare il posto di segretario nazionale. Affermando che “Il Pdl nel bene e nel male ha due facce. Quando governa al Nord con noi lo fa bene e rispetta i patti. Quando va a Roma vota la legge Fornero e lo svuotacarceri e chiede l’amnistia, firmando i referendum per cancellare la Bossi-Fini. Al Nord va bene ma a livello nazionale insomma… vedremo. Ce ne occuperemo“.

E infine la dichiarazione choc, quella che potrebbe garantire il compromesso al Nord e le figuracce rimediate nelle regioni Veneto, Emilia Romagna e Toscana : “Non presentarsi alla elezioni politiche e stare solo al Nord senza più andare a Roma è uno scenario possibile. Ad oggi la truppa leghista in Parlamento è lì per fare una battaglia di trincea contro le leggi idiote di Pd e Pdl“.

Per capire bene però chi è Matteo Salvini basta visitare la sua pagina facebook ufficiale. La sua posizione di astio verso il ministro Cecile Kyenge è la sua battaglia quotidiana. Ecco l’ultima frase che campeggia sul social network: Ecco la Kyengata quotidiana. “Un referendum per abolire il Ministero dell’Integrazione? Forse sono i Leghisti che devono essere integrati”. Un ministro più inutile, retorico e razzista di questo, io non lo ricordo! Sciura Kyenge, ricordati che “si sta come d’autunno, sugli alberi, le foglie”. 

Sui temi razzisti si lancia anche in altre esternazioni “colorate”: “Un romeno di 35 anni, ubriaco, ha picchiato e ferito a calci e pugni un 50enne milanese, in sedia a rotelle. Poi ha picchiato anche i Vigili che lo hanno fermato. Cosa aspettano la Kyenge e Napolitano a nominare questo povero romeno Senatore a vita?” 

E sulla politica estera non ha peli sulla lingua: “Se il signor Obama sgancerà una sola bomba contro la Siria, dovrebbero ritirargli il Nobel per la pace. Che ne dite? Avranno le palle per farlo?”.

Non c’è che dire, la corsa verso la segreteria del Carroccio è aperta. Maroni farà davvero morire il suo partito? Ai posteri l’ardua sentenza.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.