L’Italia piange miseria, ma l’unico che ride è B. Il titolo Mediaset continua a volare in borsa

azioni mediaset in rialzo

La nazione è in bolletta. La crisi si può risolvere soltanto con la stabilità politica. Chi non va mai in rosso è Mediaset. L’azienda di Berlusconi oggi ha fatto registrare un + 3% alla Piazza Affari, diventando addirittura quella che guadagna di più. E Berlusconi? Grazie al Pdl incrementa la sua ricchezza di un miliardo e mezzo l’anno.

 

Mentre siamo tutti impegnati a parlare della decadenza di Silvio Berlusconi sono proprio le sue aziende a sorridere e quindi lui in primis. Forse anche per questo motivo, né lui né i figli, hanno pensato a far cadere il governo.

E per questo ogni rinvio della Giunta per le immunità parlamentari viene salutato con grande sollievo. In fondo il delfino Andrea Augello sta facendo bene il suo lavoro.

Cosa accade a livello economico? Che il titolo Mediaset non fa altro che crescere. Le azioni del Biscione trascinano in rialzo il listino milanese, arrivando ad essere addirittura il titolo più fruttuoso di Piazza Affari. Guadagnando tre punti in percentuale, beneficia dello stallo creatosi a proposito della vita politica del leader Pdl.

Le azioni del gruppo di via Paleocapa hanno di nuovo a portata di mano i massimi livelli dell’ultimo biennio quando ogni singolo titolo valeva 3,4 euro. Ora è sopra i 3,3 euro, quotazione che non era stata raggiunta dal giugno 2011, quando Silvio Berlusconi era a capo del suo governo.

I titoli mediaset avevano raggiunto il massimo anche durante la sua riscossa elettorale (quando fu abbandonata la possibilità di primarie del centrodestra), quando a febbraio si è raggiunto il pareggio alle urne ma soprattutto con il connubio con il Pd nella composizione del Governo Letta.

Infatti alla fine del terzo trimestre dell’anno scorso, ossia esattamente un anno fa, la capitalizzazione di mercato del Biscione era di 1,66 miliardi.  Bisogna però tenere a mente che Fininvest, la holding di famiglia, detiene il 41,29% del Biscione, la fetta virtuale di Mediaset nel portafoglio di Arcore valeva 680 milioni.

Nei giorni attuali la società delle televisioni capitalizza 3,945 miliardi. La ricchezza di Berlusconi è lievitata a 1,62 miliardi, praticamente un miliardo in più nel giro di un anno. Anche Mediolanum, il fiore all’occhiello della galassia Berlusconi visti i risultati portati a casa dall’amico-imprenditore Ennio Doris, nel frattempo è bene intonata e segna un guadagno superiore all’1%. L’Italia piange e lui ride. Nell’indifferenza di chi è tutto preso dalle commemorazioni dell’undici settembre.

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