Inchiesta Escort, Berlusconi non sapeva: “Facevo solo beneficenza”

berlusconi non sapeva

Silvio Berlusconi l’ingenuo: non sapeva che quelle ragazze che accompagnavano l’imprenditore Gianpiero Tarantini fossero delle escort.

 

Ad affermarlo è stato il Cavaliere stesso ascoltato dal procuratore aggiunto di Bari Pasquale Drago.

Secondo quanto si legge nei verbali pubblicati oggi dalla Gazzetta del Mezzogiorno, Berlusconi avrebbe sempre avuto il piacere “di dare a chi avesse bisogno”.

Si tratta dei verbali relativi all’indagine nella quale Berlusconi è indagato con l’accusa di aver indotto, insieme all’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola, l’imprenditore Tarantini a mentire all’autorità giudiziaria nell’inchiesta escort.

“Io ho sempre avuto il piacere di dare a chi avesse bisogno, per me una donazione di qualche migliaio di euro era assolutamente nulla…”.

E il Cavaliere continua affermando di non immaginare che quelle persone facessero le escort: “Non avrei mai immaginato di poter far sedere alla mia tavola delle persone che facessero questa professione…”.

L’ex premier ha affermato di aver dato molti soldi in tante direzioni, “a opere di bene, ad associazioni, a fondazioni, a singole persone”. E dell’imprenditore ha detto: “Metteva sul conto non soltanto la famiglia stretta, lui, moglie e due figlie, ma anche la madre e la famiglia del fratello. Quindi mi sembra di ricordare che avessi aderito a dare 5mila più 5mila euro al mese”.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.