Inceneritore Parma inagibile: la vittoria di Pizzarotti e dei 5 Stelle

È stato il suo cavallo di battaglia per tutta la campagna elettorale. Quando l’inceneritore è stato realizzato tutti gli ambientalisti che avevano dato fiducia al sindaco di Parma Federico Pizzarotti erano rimasti delusi. Ora però è arrivato il tempo della rivincita perché il sito dell’opera è stato bloccato. Per il Comune era privo di agibilità parziale.

 

L’IMPIANTO È INAGIBILE – Il primo a dichiarare che l’impianto era inagibile è stato il Comune di Parma il quale ha reso notoche l’istruttoria avviata all’indomani dell’accensione dell’Inceneritore, si è conclusa con parere negativo circa la richiesta del rilascio dell’agibilità parziale.

Secondo la normativa, infatti, l’agibilità parziale introdotta per decreto legge il 21-06-2013 dall’articolo 30, e non prevista dalla Legge Regionale 31/2002, non è ancora una norma di legge, in quanto “tale modifica sarà applicabile dalla data di entrata in vigore della legge di conversione”. Per questi motivi si ritiene improcedibile la domanda di Certificato di Conformità Edilizia e di Agibilità Parziale presentata da Iren.

Cosa ha fatto la Provincia allora? Ha preso atto della comunicazione del Comune e, in coerenza con quanto previsto dal nulla osta del 27/6/2013, ha immediatamente comunicato ad Iren l’obbligo di sospendere l’attività di smaltimento rifiuti nell’impianto. Tale sospensione ovviamene perdurerà fino al  conseguimento dell’agibilità, come già disposto.

LA REAZIONE DI IREN – Iren ambiente, dopo aver ricevuto il provvedimento dirigenziale del Comune di Parma ha provveduto al fermo del sistema impiantistico e ha avviato le procedure per impugnare davanti all’autorità giudiziaria competente i provvedimenti citati, ritenendoli illegittimi e gravemente pregiudizievoli anche dal punto di vista economico.

La battaglia sarà sicuramente lunga ma per ora il sito è fermo e l’inceneritore rimane fermo. Si tratterà di certo di una guerra di carte bollate e di studi ambientali approfonditi.

BEPPE GRILLO ESULTA – La soddisfazione di Beppe Grillo sul suo blog è evidente. Quella sull’inceneritore, che sembrava una battaglia persa, sembra invece essere vinta almeno per il momento.

L’impianto fortemente voluto dal manager di Iren Spa Andrea Viero – ha dichiarato-  uomo di fiducia dell’ex sindaco di Reggio e oggi ministro Graziano Delrio, sembra avvitato in un vortice senza fine. Un buco nero di mancate prescrizioni, di norme e leggi non rispettate con procedimenti penali e non solo in corso. E’ ora che Iren Spa invece di minacciare richieste di risarcimenti contro il Comune di Parma prenda atto della situazione ed inizi ad operare in linea con le norme italiane ed europee. L’alternativa c’è: la soluzione nella nostra interrogazione del 2 aprile 2013. I capigruppo M5S Nicola Morra (Senato) e Riccardo Nuti (Camera)”.

Il sindaco Federico Pizzarotti ha fatto parlare le carte e ha preferito non esultare troppo pubblicamente. Evidentemente vuole attendere che la battaglia con la Iren Ambiente sia definitivamente conclusa.  

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