Il Sindacato denuncia: “ Vigili del fuoco senza assicurazione sanitaria”. Unico caso in Europa

vigili del fuoco senza assistenza santaria

La denuncia del sindacato di base Usb riguardo la mancanza di un’assicurazione sanitaria per una categoria a rischio.

 

L’Usb torna a denunciare le proprie condizioni di abbandono da parte dello Stato. Il sindacato dei  Vigili del Fuoco, infatti, ha lamentato pubblicamente, sul proprio sito, tramite una nota, l’assenza dell’assicurazione sanitaria, “strappatagli” dal ministro dell’Interno.

Come ci tiene a ricordare il sindacato, si tratta dell‘unico caso in Europa.“E dire che siamo una categoria a rischio“, scrivono dall’Usb. “Ma di questo al governo non importa nulla, l’importante è uscire ogni tanto con qualche proclama di quanto LORO sono attenti alle problematiche dell’emergenza e del corpo nazionale VV.F.” “Vorremmo chiedergli”, si legge ancora, “di non interessarsi troppo a questo governo attraverso il sottosegretario con delega ai vigili del fuoco visto che ogni settimana lo vediamo gironzolare per i comandi provinciali VV.F. a portare in giro la sua parabola inconcludente e vacua di contenuti”. 

A ciò aggiungiamo che non solo il ministero dell’interno non si cura nel suo complesso dell’assistenza del personale VV.F.”, proseguono, “ma che dopo non essere stati in grado come ONA di garantire una assistenza sanitaria diretta al personale, malgrado per anni abbiamo regalato soldi alle assicurazioni private invece di gestire noi direttamente i fondi.”
“Ricordiamo”, spiega ancora l’Usb, “che in passato si pagava con cifre esorbitanti un servizio reso non adeguato alle nostre esigenze, condizione superabile con la gestione diretta dei fondi dal consiglio d’amministrazione al lavoratore che ne richiedeva l’assistenza”. Come se non bastasse, “oggi ci troviamo pure con la mancata reintegrazione dell’assicurazione, che sta creando non pochi problemi, a coloro che ogni giorno hanno necessità di essere sottoposti a cure sanitarie; questione portata anche al cospetto del governo.”
“E nell’immediato ordinario”, concludono, “quando un lavoratore a rischio, come lo è un vigile del fuoco, si trova ad essere vittima di un incidente mentre presta la sua opera a salvaguardia della pubblica incolumità.”

 

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