Il Governo dei timorati di dio: strategia unica, rinviare alle calende greche

letta timorato di dio

In questi mesi di Governo Letta tutte le decisione sono state rinviate mostrando un immobilismo imbarazzante e soprattutto l’incapacità del Premier di imporsi: siamo di fronte al governicchio dei timorati di dio.

 

Niente, praticamente un disastro finora. Ogni decisione importante che potesse creare un minimo di tensione e squilibrio è stata rinviata. L’ultima “chicca” è quella rappresentata dalla necessità di sostituire Maurizio Lupi alla vice presidenza della camera. Il successore in un primo momento sembrava essere stato trovato in Daniela Santanchè, ma gli spifferi che provenivano dall’interno di Montecitorio hanno fatto si che la decisione venisse rinviata a Settembre, per non rischiare di bruciare la “pitonessa”, come è stato fatto per Prodi.

Considerando che soprattutto nel Pd era un nome che faceva dividere, (come al solito n.d.r.) quindi avrebbe potuto non raggiungere la maggioranza e di conseguenza fatto fare al Pdl una figuraccia e avrebbe scagliato la sua ira contro il Governo, minandone in maniera seria la sua , già debole, sopravvivenza. Quindi per ora non se ne fa niente. Altri rinvii famosi sono quelli sull’Iva e sull’Imu. È solo di qualche giorno fa l’ennesimo rinvio, ora se ne parlerà tra un paio di settimane aspettando forse che il caldo faccia cambiare idea a qualcuno o che la notte possa portare consiglio. Non si sa mai.

Enrico Letta parla di accordo non semplice da trovare, quindi rinviato tutto a Ottobre, ma intanto l’ufficio studi Cgia di Mestre fa sapere che il rinvio deve essere in qualche modo “coperto”, quindi la soluzione è stata il raddoppio dell’Irpef, dell’acconto del’Ires e dell’Irap. Quindi intanto raddoppiamo in attesa di decisione e poi si vedrà, con il rischio di pagare tasse doppie per poi vedersi costretti a pagare anche Imu e Iva. La cosa più “divertente” della vicenda è che si autoaccusano da soli, infatti sul profilo Twitter della Santanchè si legge: “questa maggioranza non decide mai nulla”, come se al Governo ci fosse qualcun altro.

Altro rinvio “divertente” è quello sugli F35. Il caso è troppo spinoso per decidere subito, ci sono troppe critiche, si corre il rischio di esporsi  troppo quindi, caso rinviato di sette mesi entro la quale il Governo si impegna a studiare a fondo la questione. Però è di qualche giorno fa – come riportato da noi – che il consiglio superiore della difesa ha delegittimato il parlamento dal porre veti. E chi fa parte di questo consiglio? Enrico Letta, Alfano, Saccomanni, Zanonato, la Bonino Mauro e qualche altro. Praticamente gli stessi che hanno rinviato la cosa di sette mesi, si sono auto-rimproverati di non poter porre veti.

Di certo il parlamento è formato anche da altre coalizioni ma loro sono la maggioranza. Dunque, anche questa un’altra “stranezza”. Insomma si rimproverano da soli di fare e disfare. Praticamente è il Governo del fare, tutto da soli.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.