Finanziamento illecito ai partiti, indagati Alemanno e la Polverini

finanziamento illecito ai partiti indagati alemanno e polverini

Al centro dell’inchiesta, racconta il Corriere, un provvista di denaro di 30mil eurodestinata a un falso sondaggi sui servizi scolastici.

 

L’ex presidente della Regione Lazio Renata Polverini e l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno sono indagati dalla procura di Roma per finanziamento illecito dei partiti. Due persone, Fabio Ulissi, già collaboratore dell’ex sindaco, e Giuseppe Verardi, ex manager della società di consulenza Accenture, sono finiti agli arresti domiciliari.

Le misure sono state emesse nell’ambito dell’inchiesta dei pm Paolo Ielo e Mario Palazzi. A eseguire le ordinanze ai domiciliari gli uomini del nucleo di polizia tributaria della guardia di finanza ed i carabinieri del Ros.

FALSE FATTURE – L’accusa, secondo quanto si è appreso, fa riferimento ad una provvista di danaro di circa 30 mila euro, realizzata con false fatture di Accenture e destinata ad un falso sondaggio sulla qualità dei servizi scolastici, in prossimità delle elezioni regionali del Lazio vinte dalla Polverini.

L’inchiesta prese le mosse da una denuncia della stessa società di consulenza.

Nell’ordinanza sono citati sette indagati, alcuni per frode fiscale, ma complessivamente le persone iscritte nel registro degli indagati sono nove.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.