“Felice di candidarmi ovunque”. L’ennesima sfida di Berlusconi alla legalità

berlusconi lancia leenssima sfida alla legalità felice di candidarmi ovunque

Il Cavaliere: «Puntiamo agli elettori M5S, inutile cercare i voti Pd». E sulla condanna: «Ridicola l’ipotesi dei servizi sociali». «Al voto tra un anno e mezzo». Il Pd: incandidabile

 

«Se sarà possibile, sarò felice di essere in campo nelle 5 circoscrizioni, che sempre mi hanno dato tra i 600 ed i 700.000 voti ciascuna. Spero di poter avere velocemente una risposta dalla Corte europea». Lo ha detto Silvio Berlusconi in collegamento telefonico con una iniziativa di Forza Italia a Montecatini, parlando di una sua possibile candidatura alle europee. «Se riuscissimo a convincere attraverso il contatto personale tutte queste persone, ciò ci consentirebbe di vincere alla grande, magari anche con Forza Italia da sola. Così – ha spiegato Berlusconi alle centinaia di persone che hanno partecipato all’iniziativa – potremmo formare un governo con i soli nostri ministri e fare quelle riforme che in passato gli alleati non ci hanno consentito di approvare per modernizzare il Paese». Quanto alle politiche, la previsione è che si voterà «tra un anno, un anno e mezzo al più tardi. C’è tempo – ha aggiunto il leader Fi – per arrivare ad organizzare un sufficiente numero di club per il contatto ed il convincimento degli indecisi».

«Puntiamo a elettori M5S disgustati da Grillo»

«Circa la metà degli elettori 5 Stelle si sono dichiarati non affezionati, molti di loro delusi e qualcuno anche disgustato da coloro che Grillo ha mandato in Parlamento e da come si stanno comportando. Se opportunamente contattati – è la tesi del leader Fi – e informati possono diventare consapevoli delle nostre idee, dei nostri valori e determinarsi a votare per noi». «Inutile invece cercare di contattare chi vota Pd – ha aggiunto il Cav che non ha mai citato Renzi – poichè sono elettori militanti». C’è il tempo anche per un attacco ad Alfano, che però non viene citato direttamente: «I piccoli partiti non ragionano mai guardando l’interesse generale del Paese. Purtroppo i piccoli partiti – ha aggiunto – rincorrono solo le ambizioni personali dei loro piccoli leader».

«Servizi sociali? Soluzione ridicola»

«Attendo la decisione del 10 aprile, e cioè di sapere se dovrò andare in carcere, ai domiciliari o ai servizi sociali» ha detto Berlusconi parlando della decisione del Tribunale sorveglianza di Milano sulla sua condanna per il caso Mediaset. Per il Cavaliere quella dei servizi sociali è la soluzione «più ridicola per una persona della mia età, una persona di stato, di sport e di impresa: è ridicolo, sia per me sia per l’Italia, riabilitarla attraverso l’assistenza sociale». «Sono in campo per avere una sospensione delle pene che mi hanno inflitto. Spero – ha aggiunto Berlusconi – di avere una risposta dalla Corte europea».

Toti: «Berlusconi ci sarà»

In mattinata Giovanni Toti, intervistato dalla Stampa e dell’Unità, ha ribadito la determinazione del Cavaliere a presentarsi al voto previsto a maggio. «Berlusconi – dice alla Stampa il consigliere politico del Cav. – ha guidato Forza Italia in tutte le elezioni. Ritengo che lo farà anche questa volta». «Riterrei una grave lesione al diritto di rappresentare i moderati italiani – continua il consigliere politico del Cavaliere – se Berlusconi non potrà candidarsi. Se qualcuno dovesse impedirlo si assumerebbe una grave responsabilità davanti a milioni di italiani».

Il tweet: «Quanta paura ragazzi…»

Successivamente Toti, viste le reazioni del mondo politico all’intervista ha twittato : «Berlusconi in campo alle europee…quanta paura ragazzi!».

Il Pd: «Berlusconi resta incandidabile»

«Toti ha senza dubbio sognato di vivere in una repubblica delle banane, invece il nostro è ancora uno stato di diritto in cui le leggi si rispettano e si applicano. Quindi in base alla normativa del 6 novembre 2012 n.190, nota come legge Severino, Silvio Berlusconi non è candidabile per effetto della condanna definitiva per frode fiscale». Lo dichiara Danilo Leva, deputato del Partito democratico.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.