Elezioni europee 2014: il sistema elettorale, il numero dei parlamentari spettanti all’Italia e le circoscrizioni

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Qual è il sistema elettorale con cui si voterà alle europee 2014? Quanti parlamentari spettano all’Italia? Quali le circoscrizioni? Ecco tutte le risposte. 

 

IL SISTEMA ELETTORALE

Si tratta di un sistema elettorale proporzionale con soglia di sbarramento del 4% e possibilità di voto di preferenza; i seggi sono assegnati nel collegio unico nazionale, a liste concorrenti presentate nell’ambito delle 5 circoscrizioni territoriali nelle quali è diviso il territorio nazionale.

Sono ammesse all’assegnazione dei seggi le liste che hanno conseguito sul piano nazionale almeno il 4% dei voti validi espressi. I seggi sono attribuiti proporzionalmente ai voti conseguiti in ambito nazionale con il sistema dei quozienti interi e dei maggiori resti. I seggi conseguiti da ciascuna lista sono quindi riassegnati alle circoscrizioni in proporzione ai voti ottenuti in ciascuna di esse.

Determinato il numero dei seggi spettanti alla lista in ciascuna circoscrizione, sono proclamati eletti i candidati con il maggior numero di voti di preferenza.

IL NUMERO DEI PARLAMENTARI SPETTANTI ALL’ITALIA

Il Parlamento europeo è composto da rappresentanti dei cittadini dell’Unione in numero non superiore a 750, più il Presidente. La rappresentanza dei cittadini è garantita in modo proporzionale con una soglia minima di 6 seggi per Stato membro ed una soglia massima di 96 seggi. La distribuzione dei seggi tra gli Stati non è fissata dal Trattato, ma è rimessa a una decisione del Consiglio europeo adottata all’unanimità, su iniziativa del Parlamento e con la sua approvazione.

Il Trattato di Lisbona è entrato in vigore il 1° dicembre 2009, dopo le elezioni europee del giugno di quell’anno, e pertanto il limite di 751 membri entrerà in vigore in occasione delle prossime elezioni europee del 2014. Il Parlamento europeo in scadenza è composto di 766 seggi, compresi i 12 assegnati alla Croazia, entrata nell’Unione il 1° luglio 2013.

All’Italia sono attribuiti 73 seggi.

Il Consiglio europeo del 27 e 28 giugno 2013 ha formalmente adottato la decisione, approvata dal Parlamento europeo il 12 giugno 2013, recante la nuova ripartizione dei seggi tra i 28 paesi dell’Unione europea a partire dalle elezioni europee del 2014.

Il progetto di decisione prevede che, a partire da tali elezioni, 12 Stati membri – Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica ceca, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Portogallo e Romania – perdano un seggio e che la Germania ne perda 3, passando da 99 a 96 (numero di seggi massimo previsto dal trattato di Lisbona, temporaneamente derogato in quanto il Trattato di Lisbona è entrato in vigore successivamente allo svolgimento delle elezioni europee del 2009).

Il numero dei seggi attribuiti all’Italia resta invariato a 73.

LE CIRCOSCRIZIONI

Manuale elezioni europee 2014 29 aprile 2014 mini

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