Decadenza, Berlusconi gioca il jolly. Arriva la quarta pregiudiziale di Lucio Malan

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Il Pdl le studia tutte per evitare il voto di stasera e affida al senatore Malan la mission impossibile. Presentare la quarta pregiudiziale che riguarda la presunta amministratività della misura della decadenza, che ha invece valore penale perché afflittiva quanto il carcere. Intanto Angelino Alfano, ministro degli Interni, è pronto a rompere il patto con il Pd. Dalla Roberto Maroni, segretario della Lega, arriva invece questa dichiarazione: abbiamo sentito Berlusconi, il governo durerà ore.

 

In attesa di quanto avverrà questa sera dopo le 20 continua il braccio di ferro tra Pd e Pdl tutto incentrato sulla decadenza di Berlusconi dal Senato.

Cosa dovrebbe avvenire questa sera? Il Pdl per evitare il voto ne ha già studiata un’altra: si tratta della quarta pregiudiziale che verrà presentata, in avvio di seduta, dal Lucio Malan. Il tutto riguarda la presunta amministratività della misura della decadenza, che secondo il senatore ha invece valore penale perchè è afflittiva tanto quanto il carcere. Un altro punto riguarderà la riabilitazione dell’imputato.

A cosa punta il Pdl? A perdere ulteriore tempo e rinviare ulteriormente il giudizio della giunta sulla decadenza di Silvio Berlusconi. Nel frattempo però sono le dichiarazioni del segretario del Pdl Angelino Alfano a mettere in allarme il Governo.

Siamo esterrefatti per il comportamento del Partito Democratico, ieri, in Giunta – ha dichiarato il ministro dell’interno- Pur di eliminare per via giudiziaria lo storico nemico politico, preferiscono mettere in ginocchio il Paese“.

 Il vice premier ha  criticato la decisione di applicare “retroattivamente, in fretta e furia, una norma che ormai innumerevoli giuristi, personalità neutre e di sereno giudizio, ritengono pacificamente irretroattiva. “Tutto ciò – conclude Alfano con le agenzie – è davvero incredibile oltre che insopportabile“.

E’ però la colomba Gaetano Quagliariello a mettere pace in prospettiva Governo Letta.  “Se non si fanno atti inconsulti da una parte e dall’altra, il governo non cade. Noi non abbiamo intenzione di fare atti inconsulti ma nemmeno di subirli“.

Non è dello stesso avviso il segretario della Lega Nord Roberto Maroni secondo cui “questo Governo durerà ore, forse”.

”Dalle informazioni che ho –  ha aggiunto – penso che di sì, penso che la situazione sia irrimediabilmente compromessa’’. Maroni ha ribadito anche che se il governo attuale cadesse ”non devono fare pasticci, Letta bis, ma ridare la parola al popolo sovrano e andare a elezioni rapidamente”. Il Segretario della Lega ha raccontato, infine, di aver sentito l’ex premier: ”Ho sentito Berlusconi e gli ho detto di trarre le conclusioni per evitare la fine di Craxi”.

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