Crisi di Governo, il Pd stretto nel duello Letta-Renzi. Lega e M5S esultano e gridano alle elezioni

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E i partiti diversi dal Pdl come reagiscono alla crisi? Il Pd teme che si possano riaprire le vecchie ruggini tra il rottamatore e il premier in carica. Mentre la Lega esulta insieme a Roberto Maroni e dichiara: le urne si avvicinano, stop all’accrocchio Pd Pdl.

 

Finora il partito democratico si è detto unito nel sostenere il Governo Letta. Come avviene però nel Pdl anche nel Pd non è tutto oro quello che luccica. Infatti la mina vagante, quella che da sempre si è schierata contro Enrico Letta, è Matteo Renzi.

PD: PROBABILE LO SCONTRO TRA ENRICO LETTA E MATTEO RENZI

E l’allarme Renzi viene lanciato proprio da Guglielmo Epifani che intervenendo al programma di Minoli su Radio 24 si trincera in un “è presto per dirlo. Quando però gli chiedono un suo parere sull’eventualità di una battaglia per il vertice del Pd risponde: “Ci può essere questa possibilità ma può anche non esserci”.

Nonostante tutto però la data del congresso Pd non viene messa in discussione. Nessuna accelerazione in vista di un possibile nuovo voto: “La data delle primarie è l’8 dicembre. L’8 dicembre finisce il congresso con l’elezione del nuovo segretario. Ho un ruolo di garanzia e per ora mi attengo a questo profilo. Se avessi voluto fare una battaglia esplicita mi sarei già candidato.

Al Pd serve “un segretario di peso, di qualità, ma mi accontenterei anche di un segretario meno ‘precario’”, visto che “in cinque anni ne abbiamo cambiati cinque”.

Guglielmo Epifani non ha dubbi però sulla responsabilità di chi ha provocato la crisi di Governo: “Il Pdl sta facendo saltare in aria il Paese e il balzo in avanti dello spread e lì a testimoniarlo” ha detto Epifani, che per il futuro non vede un esecutivo “con transfughi che viva di vita stentata”.   Il tema della legge elettorale, del resto, è tornato di attualità con la crisi di governo: urge una riforma, “il Pd la vuole, molti altri no”.

ROBERTO MARONI: FINALMENTE IL PDL HA SEGNATO LA FINE DEL GOVERNO LETTA

Tutti preoccupati per la crisi di governo? C’è anche però chi gioisce ed è pronto a brindare per la scelta di Silvio Berlusconi.

Chi infatti non ha paura di tornare a votare è il Governatore della Lombardia e segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni. Lo ha dichiarato in una intervista realizzata dal Fatto Quotidiano.

L’appuntamento alle urneha sostenuto Maroniè sempre più prossimo nonostante “Letta farà di tutto per prendere qualche transfugo dagli altri partiti”.

Poi ha concluso: “Non abbiamo avuto bisogno di dimetterci, la nostra volontà era chiara, l’obiettivo lo abbiamo raggiunto. La crisi che si è aperta è salutare perché porterà ad un chiarimento, questo accrocchio Pd-Pdl non ha funzionato ed è bene che sia finita questa esperienza 

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