Chi sarà il prossimo Presidente della Repubblica? I bookmaker aprono le quote: ecco il cavallo vincente

elezioni presidente della repubblica 2015

Per capire chi sarà il prossimo Presidente della Repubblica basta scorrere le quote dei bookmaker, gli stessi che davano un Napolitano bis – impronosticabile secondo gli esperti quirinalizi – a 1,70. Praticamente scontato. Ecco chi sarà, allora, il cavallo vincente secondo le agenzie di scommesse internazionali.

 

Lasciate perdere gli esperti quirinalizi o presunti tali. Chiudete i giornali e non ascoltate i cosiddetti rumors sulla corsa più pazza del mondo, quella che porta diritto alla Presidenza della Repubblica italiana. È un gioco, seppur politico, e come tale viene “manipolato” dai bookmaker internazionali.

Gli stessi che nel 2013, contro ogni previsione, davano un Napolitano bis a 1,70: giocando un euro avresti vinto appena settanta centesimi. Praticamente la quota era scontata, una vittoria certa per Napolitano. Nemmeno il Real Madrid di Ancelotti, dopo 21 vittorie di fila, ha una quota così bassa.

Orsù, dunque, cerchiamo di capire da che parte tira il vento che sospinge verso il Colle. E lo facciamo rivolgendo il nostro dito bagnato – così si fa per capire dove soffia il vento – verso le agenzie di scommesse.

Dopo le dichiarazioni di Napolitano “sull’imminente conclusione del mandato presidenziale” i giochi si sono ufficialmente aperti.

SILVIO BERLUSCONI – Partiamo dal nome più incredibile, quello dell’ex premier Silvio Berlusconi, attualmente fuori dal Parlamento e ai servizi sociali. Nei giorni scorsi si è prodigato in un clamoroso scatto in avanti, dichiarando che sarebbe “il miglior Presidente della Repubblica possibile”. Chi l’ha preso sul serio è l’agenzia Paddy Power che lo quota a 26,00. Outsider.

GIANNI LETTA – Eminenza grigia buona per tutte le stagioni, in grado di accontentare tanto le aspettative dei renziani quanto quelle dei berluscones. Ma non basta per salire al Colle. E infatti Betpassion lo quota a 180,00. Un pò come se la Costa Rica vincesse i Mondiali.

TRIS DI ROSSI – Massimo D’Almema, Walter Veltroni e Romano Prodi: eccolo il tris di “rossi” in corsa per il Colle. La sensazione è che nessuno dei tre riuscirà a spuntarla: finiranno a farsi una guerra fraticida che lascerà qualche grossa cicatrice. Come già accaduto nella scorsa tornata quirinalizia, quando Prodi fu colpito dai 101 franchi tiratori. Eppure le agenzie di scommesse li tengono in grande considerazione: D’Alema è a 2,75 secondo Bet Passion (Paddy Power lo vede meno bene: a 17,00); Prodi è a 7 su BP mentre su PP è a 8,00; Veltroni tiene su Paddy Power, quotato a 11,00, mentre scivola più indietro su Bet Passion, dove lo danno a 15,00;

TRIS DI TROIKA – Giuliano Amato, Pier Carlo Padoan e Mario Draghi sono i tre rappresentanti italiani della Troika più esperti e spendibili per il Quirinale. Per tutti e tre la quota Paddy Power è fissata a 17,00. Per Bet Passion, invece, Giuliano Amato sarebbe molto più avanti: viene dato infatti a 3,75. Scommesse aperte anche su Bet1128, che vede Padoan a 8,00.

TRIS DI DONNE – Anna Finocchiaro, Emma Bonino e Roberta Pinotti sono le quote rosa in corsa per la Presidenza della Repubblica. Paddy Power dà la Finocchiaro a 26,00, la Bonino a 11,00 e la Pinotti a 17,00; Bet Passion vede la Pinotti piazzata a 5,00, la Bonino a 25,00 e la Finocchiaro a 35,00; Bet1128, invece, quota la Finocchiaro a 5,00, la Pinotti a 6,00 e la Bonino a 7,50. La sensazione è che il tempo di una donna al Quirinale non sia ancora arrivato, nonostante tutto possa accadere.

GLI OUTSIDER – Pier Ferdinando Casini, Piero Grasso e Dario Franceschini si giocano la partita quirinalizia come outsider. Casini è quotato solo su Paddy Power, a 26,00 come Berlusconi; Grasso, invece, riceve le attenzioni di Bet1128, che lo dà a 7,50, di Bet Passion, che lo piazza a 20,00, e di Paddy Power che lo vede paercchio distante dal Colle, a 41,00. Franceschini viene dato a 26,00 su Paddy Power, a 10,00 su Bet Passion e a 8,00 su Bet1128. Come potete vedere, in quanto outsider, ricevono quote molto discordanti tra loro.

IL KAOS – La politica italiana è riuscita a mandare nel pallone anche i bookmaker, che mai come quest’anno risultano confusi e non indicano un vero e proprio vincitore annunciato. La battaglia in Parlamento – come annunciato anche da Emanuele Macaluso, grande amico di Napolitano e profondo conoscitore delle trame politiche nostrane – sarà “la più caotica che ci sia mai stata.”

Il motivo? Ce lo spiega ancora Macaluso: “Renzi non potrà fare da solo e Berlusconi comanda ormai una piccola squadretta. Grillo? Un miserabile.”

Per quanto ci riguarda, come abbiamo già scritto in passato, crediamo fortemente che l’indiziato numero 1 per la successione al Colle sia Mario Draghi: quando il kaos sarà totale il suo nome verrà calato come una manna dal cielo e tutti saranno disposti a votarlo.

E per gli italiani saranno dolori.

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