Cacciari contro Santoro: “Basta parlare delle signorine di Berlusconi, il Paese ha altri problemi”

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Nell’ultima edizione di Servizio Pubblico, il filosofo perde le staffe contro il giornalista per aver scelto per l’ennesima volta di dedicare la puntata al pregiudicato leader del Pdl e alla sua vita privata: “Non me ne frega nulla di tutto quello che ho sentito finora. Non ne posso più di sentire di parlare delle signorine di Berlusconi. È tutto chiaro, tutto palese. Basta, basta!”.

 

“Non me ne frega nulla di tutto quello che ho sentito finora. Non ne posso più di sentire di parlare delle signorine di Berlusconi. È tutto chiaro, tutto palese. Basta, basta!”. Sono le parole di un infuriatissimo Massimo Cacciari dette nell’ultima edizione di Servizio Pubblico, con le quali il filosofo esprime tutto il suo disappunto per la scelta dell’argomento trattato (per l’ennesima volta) nella trasmissione.

Dopo lo sfogo dell’ex sindaco di Venezia, Michele Santoro prova a placarlo e ribatte che il racconto della Bonev merita di avere la giusta evidenza, ma Cacciari ribadisce che non ne può più e sottolinea che i veri guai giudiziari del Cavaliere non riguardano tanto le sue “signorine”, ma il processo Mediaset e quello sulla corruzione.

“Ma a nessuno gliene frega niente – aggiunge il filosofo con tanto di critica – Ma è già tutto chiaro, Santoro! Vuole andare in cerca di che? E’ tutto chiaro, cosa è successo, chi è Berlusconi, cosa faceva con le signorine, chi sono le signorine. Passiamo ad altro argomento in questo paese!.

Infine spiega: “Il dramma di questo paese è che Berlusconi non è stato sconfitto politicamente”. L’intervento di Cacciari è stato oggetto di molti commenti dei telespettatori su Twitter ed è emerso che alla maggior parte degli utenti che hanno seguito Servizio Pubblico non sono affatto dispiaciute le parole dell’ex sindaco.

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