Berlusconi gioca a fare l’animalista, ma in Veneto candida il leader dei cacciatori

berlusconi fa lanimalista ma poi in veneto candida il leader dei cacciatori

Nel giorno in cui Silvio Berlusconi fa convinta professione di animalismo, come scrive HuffingtonPost, scoppia la grana di Sergio Berlato. Detta così, in pochi la capiranno. Ma se si approfondisce appena, il caso è davvero bizzarro.

 

Appena ieri il Cavaliere, in collegamento con un club di Forza Italia, diceva, citando addirittura Madre Teresa che “se impariamo ad amare gli animali “come meritano, saremo molto vicini a Dio”. La macchina dei club Forza Silvio, è stata l’esortazione del Cavaliere, deve mettersi in moto anche per trovare dei “genitori adottivi” ai “150mila cani” abbandonati nei canili.

 

Una mossa per fare in modo che tanti amanti degli animali “ci guardino con una rinnovata simpatia e anche questo aiuterà il popolo dei moderati a diventare forza e maggioranza politica”.

Passa un giorno, e in Veneto associazioni animaliste vicine alla pasionaria Michela Brambilla entrano in rivolta.

Perché, spiega Repubblica, Silvio avrebbe assicurato la ricandidatura a Berlato, eletto nel 2009 nelle fila di Alleanza Nazionale, presidente dell’Associazione cacciatori veneti e “ultrà del mondo venatorio che a Strasburgo si batte per i diritti e la lobby delle carabine”.

Chi sa cosa ne pensa Dudù…

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.