Berlusconi e il candidato Premier segreto. Il Pdl è in subbuglio, il Pd si surriscalda

berlusconi agita il fantasma del premier segreto e il pd si agita

Né Giovanni Toti, né Marina Berlusconi e nemmeno la figlia minore Barbara. Né falchi né colombe, né veterani del partito e neanche il volto nuovo approdato dalla direzione di due tg Mediaset a Forza Italia.

 

Il Cavaliere starebbe pensando di candidare come anti-Renzi l’imprenditore Alfio Marchini.  I contatti tra i due risalirebbero alla scorsa estate, quando secondo le voci che circolavano qualche mese fa, Berlusconi lo avrebbe contattato convinto che sia l’uomo giusto. Marchini ha buoni rapporti nell’imprenditoria e soprattutto nel mondo dei salotti romani che contano.

Alle amministrative Alfio ha raccolto il 7,5 per cento piazzandosi quarto alle spalle di Marino, Alemanno e il grillino De Vito. A sinistra sono sicuri che il Cavaliere tirerà fuori dal cilindro tre mesi prima delle elezioni il nome di Marchini. 

Il voto Intanto il dibattito sulla possibile data del voto si surriscalda. Da una parte, tra i renziani, c’è chi pensa che il segretario possa andare a Palazzo Chigi senza passare dalle elezioni. E Letta sarebbe disposto a cedere la poltrona di Palazzo Chigi in cambio della presidenza della Commissione europea. C’è anche chi pensa che in realtà Renzi punti alle elezioni. In ogni caso il segretario non sottovaluta il tema delle alleanze soprattutto dopo che Casini ha detto che torna con il centrodestra.

Da una parte infatti sta curando i rapporti con Monti e Scelta Civica, dall’altro con ha ancora rotto con Sel.

A sinistra del Pd, dopo il congresso della Cgil di aprile, Maurizio Landini potrebbe sentirsi più svincolato e quindi pensare insieme al movimento di Vendola a ricostruire un soggetto politico che supererebbe la soglia di sbarramento e si alleerebbe con il Pd.

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