Ballottaggi amministrative 2014, ridimensionato il Pd: vincono M5S e la “nuova” alleanza Lega-FI

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In rete gli attivisti a 5 Stelle sono scatenati. E il refrain è sempre lo stesso: “Senza brogli il Pd non vince”, nonostante i (presunti) brogli siano tutti da dimostrare. Ma è chiaro che nei ballottaggi per le amministrative 2014 il Pd di Renzi esce ridimensionato perché, pur strappando alcune città al centrodestra, perde nelle roccaforti storiche di Livorno (vittoria M5S) e Padova (vittoria Lega-FI), come riportato su Fanpage.

 

Perugia, Livorno, Padova e Potenza: quattro città, storicamente governate dal centrosinistra, hanno cambiato colore politico dopo il ballottaggio di ieri. Il PD, invece, è riuscito a strappare al centrodestra Verbania, Cremona, Biella, Bergamo, Pavia, Vercelli e Pescara. Complessivamente per il partito di Matteo Renzi si tratta di un avanzamento, anche se la sconfitta riportata in importanti roccaforti impone più di qualche riflessione.

Ballottaggi, a Livorno storico flop del PD. Vincono i “5 Stelle”

Il dato più eclatante è sicuramente quello di Livorno, città dove nel 1921 nacque il Partito Comunista Italiano e dove il PD ha subito una sonora sconfitta dal Movimento 5 Stelle, in quella che suona come una simbolica vendetta di Grillo su Renzi. Filippo Nogarin, candidato “grillino” vicino – va detto – anche alle realtà della sinistra radicale, ha avuto la meglio su Marco Ruggeri anche grazie a una campagna elettorale sobria e non urlata. E’ la prima volta che il PD non solo perde una città importatissima, ma addirittura lo fa arrivando al ballottaggio. Una debacle che alcuni osservatori paragonano a quella di Bologna del 1999, quando “la rossa” passò in mano al primo sindaco di centrodestra. Il Movimento 5 Stelle ha trionfato anche a Civitavecchia.

Ballottaggi: Renzi perde anche Padova

Il Partito Democratico, però, incassa un’altra sonora sconfitta a Padova, altra città simbolica per la sinistra (è lì che Berlinguer tenne il suo ultimo comizio, prima di accusare un malore e morire). Ivo Rossi, candidato del centrosinistra, ha perso la sfida con Massimo Bitonci, di una coializione formata da Forza Italia e Lega Nord. Matteo Salvini, dunque, esulta per il risultato doppiamente buono del Carroccio: in Europa e in una città come Padova. Il PD perde anche Teramo e Potenza dove, rispettivamente, vincono Maurizio Brucchi e Dario De Luca.

Ballottaggi: il PD strappa 7 città al centrodestra

Ma non mancano per Matteo Renzi le note positive, come a Modena, dove Giancarlo Muzzarelli ha avuto la meglio sul candidato del Movimento 5 Stelle Marco Bortolotti, che ha avuto il sostegno di Fratelli d’Italia, Lega e NCD. Il PD vince anche a Terni e Bari, confermando le guide politiche del passato. Il partito, però, è riuscito a strappare al centrodestra Bergamo, Foggia, Pescara, Biella, Cremona, Vercelli e Verbania.

Infine una nota sull’affluenza, che è stata bassissima e si è attestata a 49,5%. Al primo turno aveva toccato il 70,6%.

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