Assenteismo Parlamento. Nessuno batte Angelucci, ribattezzato “il fantasma”. Ma è in buona compagnia

angelucci noto come il fantasma

Secondo una statistica pubblicata da SkyTg24 sui dati relativi alle presenze in aula di deputati e senatori,  il record delle assenze spetta al deputato pidiellino Antonio Angelucci, detto appunto “il fantasma”. Ma nella classifica dei più assenti non giustificati ci sono anche i compagni di partito Pietro Longo e Daniela Santanchè, che superano entrambi il 90% di assenze dai lavori parlamentari, segue Umberto Bossi della Lega Nord. Al Senato Berlusconi è il recordman di assenteismo.

 

Nel Parlamento italiano va girovagando uno spettro: è quello di Antonio Angelucci del Pdl che con il suo 100% di assenze si è guadagnato il soprannome appunto di “fantasma”.

A rivelare questo dato ci ha pensato Sky tg24  che ha messo mani sulle statistiche ufficiali di Camera e Senato ed ha fatto emergere come nelle 1370 votazioni dall’inizio della legislatura, il nome del deputato azzurro (famoso anche per usare una Ferrari come utilitaria) sopracitato non c’è praticamente mai stato: numeri da guinness dei primati.

Ma Angelucci non è un caso isolato, anzi. Insieme a lui, nella classifica dei più assenti non giustificati ci sono anche i suoi compagni di partito Pietro Longo e Daniela Santanchè, che superano entrambi il 90% di assenze dai lavori parlamentari, seguono Umberto Bossi della Lega Nord, Bombassei di Scelta civica e Guido Galperti e Umberto Marroni del Pd.

Al Senato la situazione non è certo migliore. Ed è qui che entra in scena Silvio Berlusconi, vero e proprio recordman dell’assenteismo: dall’inizio della legislatura è stato presente a un voto soltanto: quello della fiducia a Letta, lo scorso 2 ottobre.

E sono molti gli uomini dell’entourage del Cavaliere che si fanno vedere ben poco a Palazzo Madama: il suo legale Nicolò Ghedini, ad esempio, che ha totalizzato il 99,94% di assenze, o Denis Verdini che non c’è stato il 99,88% delle volte.

Un po’ più in basso nella classifica dei senatori poco, anzi pochissimo presenti, anche due nomi noti: l’ex ministro dell’Economia Giulio Tremonti (assente l’88,88% delle volte) e anche lo stesso Mario Monti, che ha disertato l’aula nel 65% delle occasioni. Meno male che ci sono anche i virtuosi, e Sky mette in luce anche quelli: alla Camera il record delle presenze spetta a Francesco Cariello del MoVimento 5 Stelle (presente al 99,12% delle votazioni), che stacca di poco Giorgio Brandolin del Pd, Lainati del Pdl e Paola Binetti di Scelta Civica, che ha votato il 94% delle volte.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.