Abruzzo, Assessore regionale alla cultura arrestato per concussione

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È stato arrestato stamattina in provincia di Chieti l’assessore regionale alla Cultura Luigi De Fanis. Raggiunti dal provvedimento di arresto anche la sua segretaria particolare e due dipendenti della Regione.

 

I reati contestati sono concussione, truffa aggravata e peculato. L’indagine era partita dalla denuncia di un imprenditore che aveva segnalato le continue richieste di denaro ricevute dall’assessore De Fanis in cambio della erogazione di fondi regionali per l’organizzazione di manifestazioni culturali.

In particolare gli accertamenti si sono concentrati sull’erogazione di fondi regionali destinati all’organizzazione degli eventi celebrativi dell’anniversario dei 150 anni della nascita di Gabriele d’Annunzio. Nel corso delle attività sono emerse anche ipotesi di peculato d’uso di beni e risorse della Regione Abruzzo per interessi privati.

Delle quattro misure cautelari, due sono agli arresti domiciliari e due obblighi di dimora. Sono cinquanta gli uomini del Corpo Forestale dello Stato ancora impegnati nelle perquisizioni domiciliari degli indagati, a Guardiagrele, Paglieta, Montazzoli e Vasto, e delle sedi dell’assessorato alle Politiche culturali della Regione Abruzzo di L’Aquila e di Pescara. In corso anche la perquisizione della sede dell’Agenzia regionale per la promozione culturale di Sulmona.

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