Luca Parmitano, primo italiano a passeggiare nello spazio

luca parmitano  il racconto della passeggiata spaziale

“Ho realizzato il sogno che avevo fin da bambino”, dice l’astronauta, che resterà nello spazio per circa 6 mesi, durante il quale dovrà compiere complesse operazioni, assieme ai suoi colleghi.

 

Un italiano un russo e un americano. Sembra l’inizio di una barzelletta e invece è tutto vero. Per la prima volta un nostro connazionale ha avuto la fortuna di andare nello spazio, insieme ai suoi colleghi di missione, l’americano Chris Cassidy in primis e il comandante russo Fyodor Yurchikhin e l’altra americana Karne Nyberg.

Partiti il 29 maggio, il rientro degli astronauti è previsto in novembre. Periodo durante il quale l’italiano e l’americano Cassidy sono incaricati di compiere un attività extraveicolare, che prevede il recupero di un esperimento sottoposto al vuoto cosmico, l’installazione di alcune linee elettriche tra due diversi moduli e un supporto per un radiatore, la rimozione di una telecamera esterna che è ormai inutilizzata e l’inserimento di una copertura termica su un boccaporto.

Proprio ieri il nostro connazionale ha ultimato le procedure di entrata e uscita verificando il corretto funzionamento della tuta denominata Extravehicular Mobility Unit (EMU) e testando inoltre la camera di pressurizzazione, indispensabile per pulire il tasso di azoto nel sangue ed evitare così l’embolia. Parmitano, astronauta dell’Agenzia spaziale europea e pilota tester dell’aereonautica militare è finalmente a passeggio nello spazio, così come aveva sempre desiderato.