Barbara Costa e i segreti delle donne: “Ecco come diventiamo quando ci masturbiamo…”

I segreti delle donne, nella foto Alexis Frulling

I segreti delle donne, nella foto Alexis Frulling

Barbara Costa svela su Dagospia i segreti delle donne: “Volete sapere a cosa pensiamo quando ci masturbiamo? Ecco, diventiamo così….”

Ci sono cinque cose su cui le donne non dicono mai la verità: quanti anni hanno veramente, se sono mai andate dal chirurgo plastico, se l’hanno mai data per soldi e a chi (e che magari gli è pure piaciuto) ma soprattutto…a cosa e a chi pensano mentre scopano o mentre si masturbano.

50 sfumature di grigio

50 sfumature di grigio

Mettetele alla prova. Provate a chiedere a una donna se si è mai eccitata guardando un film porno. Anzi no. Per prima cosa chiedetele se guarda i porno. Nove donne su dieci, con uno sguardo a metà fra l’offeso e lo scandalizzato, vi risponderanno furenti: “Ma stai scherzando? Io non guardo quelle porcherie…mai! Mi fanno schifo!” Che gran bugiarde che sono.

Come nel caso delle fantasie sessuali. Quando ci masturbiamo, cari maschietti, noi donne diventiamo delle ninfomani infoiate che nemmeno immaginate. Non vi fidate della ragazza dal visetto acqua e sapone che vi serve gentile il caffè al bar la mattina con quel sorriso angelicato. La sera, a letto da sola, o quando c’è qualcuno sopra e dentro di lei…nella sua mente si scateneranno sempre le fantasie più perverse. 

Una delle fantasie erotiche femminili

Una delle fantasie erotiche femminili

Non vi fidate della donna che avete sposato da anni, che è una compagna modello e una madre meravigliosa per i vostri figli, e che credete di conoscere ciecamente… Anche lei, in fatto di fantasie, non scherza. Siamo tutte così. Anche se la maggior parte non ve lo confesserà mai. Non vi confesserà mai che per venire pensa di farsi scopare da due o tre uomini contemporaneamente. Non ve lo dirà mai che sogna di essere la protagonista di un’orgia. Ma è così.

Non ammetterà mai, neanche a se stessa, quanto le sarebbe piaciuta una sveltina nei bagni pubblici con quel tipo appena intravisto al centro commerciale. Non chiedete mai a una donna cosa pensa mentre fa l’amore. Vi mentirà (quasi) sempre. Vi dirà, col tono di voce più dolce che riesce a fare, che ha pensato sempre e solo a voi. 

A letto vale tutto

A letto vale tutto

Mentre in realtà ha pensato a chiunque: al vostro migliore amico, al suo capo, ai seni enormi della commessa incontrata poche ore prima. E chi di voi, mie care, mentre si masturba per bene, non ha mai fantasticato di farsi scopare con la forza da un bruto? Di sperimentare ogni posizione con uno sconosciuto? Magari per strada?

Di fare le stesse cose che ha fatto Alexis Frulling l’estate scorsa? Di appartarvi per strada con due uomini e di fare un bel gioco a tre? Di essere la protagonista della situazione, prendendolo in bocca a uno mentre quell’altro vi scopa ben bene da dietro? Le immagini rubate a Alexis sono state postate in rete e viste da milioni di persone. Tra queste non c’eravate anche voi? Non avete mai cliccato quel video? Una sbirciatina proprio non ce l’avete data?

Sesso a tre

Sesso a tre

E, se l’avete visto, cosa avete pensato? Avete detto a tutti che per voi Alexis era una puttana, perché “porcate simili non si fanno!”, mentre la vostra testa sapeva bene (in unisono con la vostra vagina) che era proprio quello a cui voi pensate sempre quando vi toccate. O che magari morite dalla voglia di fare per davvero. Filmate o meno. Dite la verità. Davvero non lo avete mai sognato? Sì, che lo avete fatto. Ma ve ne vergognate. E non lo ammetterete mai. Nemmeno a voi stesse. Lo fate per educazione. Per pudore. Per tutti i danni che al nostro cervello il cattolicesimo ha fatto quando eravamo piccole.

Eppure io so che molte di voi hanno immagini porno ben nascoste nei tablet. O nello smartphone. E tutti quei vibratori che ordinate su internet e che vi fate spedire in forma anonima…a qualcosa serviranno. Fate bene ad usarli. Fate benissimo. Ma perché ve ne vergognate? Perché non ho trovato nessuna disposta a rispondere sinceramente alle mie domande sulle fantasie sessuali più spinte per fare questo articolo per Dagospia? Perché appena vi ho proposto di guardare insieme un porno per scoprire quali fossero le scene che più vi piacevano, mi avete guardato tutte come se fossi una maniaca sessuale e siete quasi scappate via?

Non c'è bisogno di tradurre

Non c’è bisogno di tradurre

Perché quando notate che sulla schermata start del mio telefono non ho ne’ gatti ne’ cagnolini, ma una foto di Ilona Staller anni ’80 in azione su un set, vestita solo di perle…gli uomini subito si incuriosiscono e vogliono “sapere” e voi, invece, mi guardate storto e non chiedete mai nulla? Perché questa signora seduta accanto a me in metropolitana, prima ha letto con avidità quanto stavo scrivendo, e cioè che le donne in fatto di fantasie sessuali non sono da meno degli uomini, anzi, possono essere pure peggio, e che se vedono un’immagine porno fingono di scandalizzarsi ma in realtà una gang bang, almeno nei loro sogni, la vorrebbero fare, eccome… insomma perché questa signora in tailleur, appena letto questo, ha cambiato posto?

Ho cercato un po’ di notizie su internet. Spuntano sondaggi e elenchi su molti siti. Ho trovato di tutto. Da quelle che ancora sognano di andare a letto con George Clooney (!) a quelle che si toccano pensando di essere nude e ricoperte di insetti! Su questi siti sembrano tutte smaniose di confessare le loro fantasie erotiche. Sono elenchi inventati. Oppure le pudiche sono capitate tutte a me. In questi elenchi, la voglia di essere presa con la forza da un uomo appare sempre in ultima posizione…vedete che mentite?