DR GROUP/ 12 domande a Massimo Di Risio: per capire a che gioco giochiamo

Scritto da Emiliano Morrone e Andrea Succi |
Pubblicato Martedì, 14 Febbraio 2012 00:00

di Emiliano Morrone e Andrea Succi

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Massimo Di Risio è il proprietario della DR Motor, che prese fondi regionali legati alla ricostruzione, dopo il terremoto in Molise. Si parla di 5 milioni di euro, che Di Risio avrebbe avuto grazie ai buoni rapporti con il governatore molisano Michele Iorio.

Secondo una ricostruzione giornalistica della testata molisana Primonumero.it, confermata dal direttore Monica Vignale e finita anche su La7, la DR Motor avrebbe potuto prendere soltanto 178 mila euro dalla Regione, per avviare l’attività.

Su Wikipedia, nella pagina della DR Motors, si legge: «L'azienda importa componenti prodotti dalla Casa automobilistica cinese Chery Automobile e li assembla nelle sue sedi italiane». Ma Giuseppe Tarantino, responsabile Fiom del Molise, in un’intervista telefonica rilasciataci lo scorso 29 novembre, disse che le auto arrivano già pronte dalla Cina. Per Tarantino, la DR Motor «realizza solo l’impianto a gas». Se è vero, e pare che Di Risio non abbia smentito pubblicamente Tarantini, DR Motor dovrebbe chiarire che cosa produce nello stabilimento di Macchia d’Isernia (Isernia). Soprattutto per due fatti concomitanti: i ritardi dell’autunno passato nel pagare i dipendenti e l’acquisizione aziendale dello stabilimento Fiat di Termini Imerese (Palermo), con l’assorbimento, entro il 2016, di 1312 lavoratori siciliani (241 nel 2012).

 

Diamo a Di Risio la possibilità di spiegare, liberando il campo da equivoci, sospetti e polemiche. In dodici domande, il nostro Andrea Succi affronta le questioni principali della DR Motor. Ora tocca a Di Risio parlare.

 

1) È vero che le auto della DR arrivavano, o arrivano, direttamente dalla Cina già pronte e assemblate e nello stabilimento di Macchia d’Isernia vengono semplicemente sostituiti i marchi dei vari componenti?

 

2) Come ha utilizzato i 5 milioni di euro di fondi pubblici per l’emergenza sismica che il Presidente della Regione Michele Iorio, in qualità di Commissario per l’emergenza, Le ha erogato?

 

3) Quali sono i suoi rapporti con l’attuale presidente della regione Molise Michele Iorio?

 

4) È vero quanto sostiene Giuseppe Tarantino, segretario molisano della Fiom-Cgil, che gli operai non sono stati pagati per mesi, “come in effetti comunicato da delegati e lavoratori”?

 

5) Che destino avranno i delegati e gli iscritti Fiom? Lo stesso promesso da Marchionne in Fiat?

 

6) Se è vero, com’è vero, che per legge ogni autovettura commercializzata in Europa deve sottoporsi al crash test secondo gli standard EuroNCAP, perché la DR5 (il cosidetto SUV italiano) non ha questo tipo di certificazione?

 

7) Secondo Sicurauto.it , il primo portale italiano sulla sicurezza delle autovetture, nei crash test eseguiti sulla Chery Tiggo (vettura con cui la Dr5 condivide quasi tutto, eccetto l’impianto a gas) “in uno schianto a 67 km/h contro una barriera deformabile i sensori posti nei manichini hanno riportato che un eventuale conducente umano sarebbe morto per trauma cranico letale e fratture alle vertebre cervicali in seguito al violento contatto tra testa e volante; i sensori hanno inoltre constatato gravi lesioni a torace, gambe e piedi. Per quanto riguarda il manichino passeggero i risultati sono stati più rosei: nonostante il grave trauma cranico un passeggero umano sarebbe sopravvissuto allo schianto. In aggiunta è stato riscontrato il fatto che l'apertura delle portiere della Tiggo, in seguito al test, è stata molto difficile, tanto da richiedere l'utilizzo di strumenti specifici”: perché non ha mai risposto alle sollecitazioni di Sicurauto.it riguardo alla presunta sicurezza della DR5?

 

8) Secondo un articolo del Sole 24 Ore, datato 24 novembre 2011, “Dr Motor era gravata a fine 2009 da circa 74 milioni di debiti complessivi – di cui 34 con le banche –, con una posizione finanziaria netta negativa per 34 milioni a fronte di un patrimonio netto di poco meno di 10 milioni”: come può un’azienda in simili condizioni finanziarie assumere il controllo di Termini Imerese?

 

9) Secondo Maurizio Zipponi, Responsabile del settore lavoro dell’Italia dei Valori, “quel che Di Risio non dice, purtroppo, è per quale via conti di appianare il cospicuo debito e di trovare i finanziamenti necessari per produrre macchine a Termini Imerese. Diventa dunque di smentita in smentita più forte il sospetto di trovarci di fronte a una di quelle classiche partite di giro cui troppe volte abbiamo assistito in questi ultimi anni: quei giochi vertiginosi alla fine dei quali gli unici a ritrovarsi gabbati, presi in giro e gettati in mezzo a una strada sono i lavoratori.” Come risponde a Zipponi?

 

10) Secondo fonti DR l'operazione siciliana dovrebbe essere garantita anche da soggetti pubblici, per un importo pari a circa 178 milioni: “37 a fondo perduto, 45 come contributo all'occupazione della Regione, 95 sotto forma di credito bancario garantito”. È plausibile ipotizzare che parte di questi fondi andranno a ripianare i debiti della Dr?

 

11) Secondo Lettera43.it,  Dr Group “promette di produrre a Termini Imerese 60 mila auto all'anno a pieno regime (la Fiat ne produceva 70 mila senza sfruttare l’intera potenzialità dello stabilimento), ma in tre anni di attività  ne ha immatricolate solo 10 mila, con una capacità produttiva di 115 al giorno e un fatturato 2010 di 50 milioni di euro”: come pensa di compiere quello che sembra un vero e proprio miracolo?

12) Quali sono le interconnessioni tra DR, Fiat e Cherry, sapendo che la Cherry è azienda alleata anche di Fiat? Significa che i cinesi stanno monopolizzando, oltre il mercato del tessile, anche quello automobilistico italiano?

 

La redazione e i lettori di Infiltrato.it si aspettano da Massimo Di Risio una risposta su questi temi di importanza nazionale e locale. Sappiamo dei gravosi impegni che affliggono un imprenditore del calibro di Di Risio ma conosciamo anche le aspettative di tante famiglie intorno al gruppo Dr Motors e al suo futuro. E, soprattutto, vorremmo capire qualcosa in più sul mistero del crash test. 

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