VERTENZE FIAT E DR/ Landini arriverà in Molise. Iorio apre ai lavoratori, che restano sul piede di guerra

Dopo l’occupazione del tetto dell’Assessorato al Lavoro molisano, il Prefetto di Campobasso Stefano Trotta ha deciso di incontrare gli operai e offrire loro l’appoggio necessario per combattere questa battaglia di dignità e giustizia. Mentre il presidente Michele Iorio si confronterà con la Fiom il 19 giugno, si apprende che Maurizio Landini arriverà presto in Molise per dare ulteriore linfa alla lotta operaia.

di Viviana Pizzi

logo_fiomUn primo passo è stato fatto da parte delle istituzioni regionali nel confronti degli operai appartenenti alla Fiom Cgil che lavorano alla Dr  Motor e alla Fiat Powetrain. Ma per permetterlo ci sono volute le maniere forti: l’occupazione del tetto dell’Assessorato Regionale di via Toscana a Campobasso.

Una mobilitazione che la politica regionale non ha potuto ignorare. Infatti dopo aver visto tanti operai sul tetto di una istituzione il Prefetto di Campobasso Stefano Trotta non ha potuto non intervenire. Ha invitato una delegazione degli operai Fiom che lavorano alla Fiat e alla Dr Motor ed ha ascoltato le loro istanze. Per quanto riguarda la Fiat gli operai hanno spiegato al rappresentante di governo che l’azienda, interpretando male la sentenza del Tribunale di Larino, ha rimandato al contratto del 2008 i lavoratori appartenenti alla Fiom, decurtando loro dallo stipendio circa 250 euro.

I colleghi della Dr hanno chiesto di percepire i salari arretrati dell’anno in corso e quelli precedenti alla cassa integrazione per cento dipendenti. I lavoratori vogliono sapere anche quale sarà il piano di Dr Motor per Macchia D’Isernia visto che non è citato in quello su Termini Imerese presentato di recente al Governo Nazionale.

Stefano Trotta si è impegnato a farsi portavoce di questi problemi occupazionali nelle sedi del Governo Italiano per quanto riguarda Fiat e istituirà un ponte di collegamento col prefetto di Isernia sulla vicenda Dr Motor.

Ma non è tutto: gli operai della Fiom hanno anche ottenuto un incontro col governatore Michele Iorio che si svolgerà a Campobasso il 19 giugno. Una promessa arriva anche dai vertici nazionali del sindacato: il segretario nazionale della Fiom Maurizio Landini sarà presto in Molise per discutere con operai e stampa locale delle vertenze Fiat e Dr. Intanto nello stabilimento di Termoli i Delegati Fiom  completeranno entro il 16 giugno la raccolta delle buste paga decurtate, per intraprendere l’azione legale.

Come hanno preso i lavoratori le ultime notizie? Con una soddisfazione a metà. Da un lato hanno apprezzato l’impegno che il sindacato ci ha messo nell’organizzare la protesta spontanea nata all’ultimo momento e che ha portato comunque i primi risultati. Ma la loro lotta continuerà. In primis vogliono capire quali azioni concrete la politica metterà in campo per difendere i loro diritti. Se si riterranno soddisfatti continueranno la loro battaglia nelle aule dei tribunali per ottenere le spettanze non ricevute. Se così non sarà non si escludono ulteriori forme di protesta forti tipo quella dell’occupazione del tetto dell’Assessorato al Lavoro della Regione Molise.

Quella di ieri, per quanto spontanea fosse stata, fa comunque parte delle tre giornate di mobilitazione del 13,  14 e  15 Giugno, indette dalla Fiom contro il disegno di legge sul mercato del lavoro in discussione in Parlamento, per la difesa dell’articolo 18, per la democrazia, il contratto, il rispetto dei diritti dei cosiddetti “esodati”, per l’intervento del Governo nelle crisi industriali e un nuovo modello di sviluppo.

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