VERTENZE DR E FIAT/ Molise, gli operai Fiom prima occupano e poi salgono sul tetto dell’assessorato al lavoro

Dopo un paio di giorni di silenzio programmato gli operai della Fiom Cgil tornano a farsi sentire. E lo fanno in un modo plateale facendo capire che la loro azione é seria e la lotta é dura. Nella mattinata di oggi una rappresentanza di loro ha prima occupato la sede dell’assessorato al lavoro di via Toscana e poi è salita sul tetto. Mostrando unione e solidarietà tra loro.

di Viviana Pizzi

operai_fiom_protestaDue le questioni che mettono in tavola e che riguardano le più grandi realtà industriali metalmeccaniche del Molise, la Dr Motor di Macchia d’Isernia e la Fiat Powertrain di Termoli.

Nel primo caso chiedono alla giunta regionale e all’assessorato competente di premere con Massimo Di Risio per ottenere due cose importantissime: il pagamento degli stipendi arretrati e conoscere quale sia il piano di rilancio per lo stabilimento di Macchia d’Isernia. Su Termini Imerese é questa la loro posizione: “Non siamo contrari all’accordo a prescindere ma chiediamo prima garanzie sul nostro stabilimento”.

Ci sono anche gli operai della Fiat che da lunedì sono in cassa integrazione.

“Vogliamo – ha dichiarato uno di loro – che l’assessore al Lavoro si occupi seriamente della nostra questione. Che sappia della decisione della Fiat nei nostri confronti di privarci di parte del nostro salario e che intervenga in maniera seria in nostro favore”. La questione é la stessa di cui si parla da giorni: i 250 euro mensili che vengono tolti dalla busta paga degli operai Fiom in seguito alla decisione del Tribunale di Larino di reintegrare il sindacato nelle sue funzioni all’interno dell’azienda. Le risposte della politica nelle prossime ore.

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