VASTO 2012/ Dietro le quinte dell’incontro si delineano anche gli scenari molisani

Curiosando tra il pubblico abbiamo potuto notare assenze e presenze di politici molisani alla kermesse dipietrista. I grandi assenti Roberto Ruta e Danilo Leva (entrambi Pd) mentre la sorpresa, al di fuori di Palazzo D’Avalos è stata la presenza di Massimo Romano (Costruire Democrazia). I bene informati parlano di un incontro chiesto a Di Pietro per parlare di alleanze in vista delle probabili elezioni regionali del 2013. Intanto Idv e Sel consacrano il loro leader: Paolo Di Laura Frattura.

di Viviana Pizzi

di_pietro_vasto_2012_scenari_molisaniFinora ci siamo occupati di quello che è successo sul palco della settimo incontro nazionale dell’Italia dei Valori. Ma a Vasto 2012 ci sono stati anche tanti piccoli retroscena che non vanno trascurati. Quello più evidente è stato il caso del sindaco di Bari invitato da Antonio di Pietro che ha fatto mancare la sua presenza giustificandosi con “impegni familiari improvvisi”, anche se in molti hanno malignato pensando che la dirigenza del Pd (Bersani?) potrebbe avergli imposto di non essere presente dopo le ultime frizioni con l’Italia dei Valori.

Ma di “casi Emiliano” ce ne sono tanti anche nella regione di origine del leader nazionale dell’Italia dei Valori, il suo Molise. Il primo dato che abbiamo notato è stata la completa assenza tra  il pubblico di esponenti locali del Partito Democratico. Nessuna curiosità per quello che avveniva da parte del segretario regionale Danilo Leva e degli altri consiglieri regionali Francesco Totaro e Michele Petraroia. Assente anche Roberto Ruta, che in passato si è fatto garante del dialogo con il partito di Di Pietro.

La cosa potrebbe confermare quello che abbiamo già riferito nei giorni scorsi: l’alleanza tra Pd e Idv in Molise potrebbe andare di pari passo con quella a livello nazionale. Ossia se dovesse avvenire il “miracolo” di vedere insieme Bersani e Di Pietro, solo allora potremmo rivedere insieme Ruta e Nagni.

Il secondo dato racconta di un Paolo Di Laura Frattura a tutti gli effetti candidato presidente dell’Italia dei Valori qualora il Consiglio di Stato dovesse confermare che in Molise si torna a votare per le Regionali. Lo abbiamo visto, in occasione del discorso di apertura del leader nazionale, insieme ai consiglieri regionali Cristiano Di Pietro e Carmelo Parpiglia ma soprattutto vicino al segretario regionale dell’Idv Pierpaolo NagniUna vicinanza confermata dallo stesso Cristiano Di Pietro che in una nota ha confermato che l’Idv parteciperà alle primarie del centrosinistra solo se sarà Frattura a decidere di gettarsi nuovamente nella mischia.

La coalizione è abbondantemente appoggiata anche da Sinistra Ecologia e Libertà. Complice l’intervento del leader nazionale Nichi Vendola si sono presentati alla corte di Antonio Di Pietro anche il segretario regionale Candido Paglione e il consigliere di palazzo Moffa Filippo Monaco, il quale – nonostante l’intesa personale con Massimo Romano – quando ci ha incontrati non ha potuto fare altro che sostenere: “C’è Vendola devo stare qui”.

Ma a Vasto abbiamo incontrato anche chi non ci saremmo mai aspettati di vedere. Proprio Massimo Romano, insieme all’avvocato del movimento Costruire Democrazia Pino Ruta. Non sono entrati ufficialmente a Palazzo D’Avalos ma stando a quanto ci hanno riferito i bene informati Romano sarebbe approdato sulle coste basso-abruzzesi proprio per un incontro con il leader nazionale dell’Idv. Come sarà andata? Lo sapremo soltanto dopo il sedici ottobre, se si tornerà al voto.

Ma dal numero uno del movimento Costruire Democrazia non arriva alcuna conferma. Nell’incontrarci ha infatti sostenuto: “Sono venuto qui per andare a pranzo con Pino Ruta. Stiamo in piazza per prendere un caffè”. Non avrà voluto scoprire le proprie carte il giovane consigliere regionale in attesa del responso ufficiale del leader nazionale dell’Italia dei Valori su quanto potrebbero essersi detti nella giornata di venerdì.

Abbiamo avuto il piacere di scorgere tra il pubblico di Vasto anche altri due candidati delle scorse regionali, entrambi appartenenti al cosiddetto “listino Frattura”. Nella giornata di sabato c’era Pio Maurizio, sostenitore da sempre del movimento dipietrista e arrivato nel vicino Abruzzo anche per salutare il suo amico di sempre, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando. E domenica per chiudere i giochi si è affacciato a Vasto anche Oreste Campopiano, in cerca di una collocazione politica nel caso una nuova legge elettorale regionale elimini il listino.

Insomma anche in Molise, da quanto osservato in provincia di Chieti, possiamo dire che si stia seguendo la linea nazionale delle alleanze: Idv e Sel in un patto di ferro insieme all’estrema sinistra e con il Pd in cerca di una nuova casa. Se sarà o o meno quella dell’Udc, saranno altri a deciderlo.

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.