SEXYGATE/ Dichiarazioni choc del Sindaco Melogli: “La prostituzione? Mica è reato. C’è sempre stata e sempre ci sarà.”

Una dichiarazione choc. Che non ti aspetti. Soprattutto se proviene da una persona delle istituzioni. Soprattutto se si parla di prostituzione. E soprattutto se a pronunciare queste parole è il sindaco pro tempore di Isernia, l’avvocato Gabriele Melogli. Per avere un quadro più chiaro delle reazioni alla nostra inchiesta, “Sexygate: prostituzione, mafia e politica”, abbiamo contattato anche il capo della Mobile di Isernia, Pasquale Lamitella, e i due principali candidati sindaco, Rosa Iorio per il centrodestra e Ugo De Vivo per il centrosinistra.

di Viviana Pizzi

Gabriele_Melogli_sindacoLo abbiamo contattato questa mattina per chiedergli conto della sua posizione in merito alla nostra inchiesta sulla prostituzione a Isernia. Quello che ci ha detto non ce lo aspettavamo dall’uomo che ha governato per dieci anni la città. Al telefono ci risponde sornione: “Le prostitute ci sono sempre state e sempre ci saranno. Non con l’azione amministrativa si riesce a debellare il fenomeno. Che è legato proporzionalmente allo sviluppo della città di Isernia“.

Insomma, per il primo cittadino ancora in carica più soldi ci sono a Isernia e più il fenomeno prostituzione andrà avanti.Di che ci meravigliamo – ha concluso – lo sanno tutti che in città ci sono le prostitute. Mica è reato?“.

Ma che non sia reato lo dice anche il capo della Squadra Mobile di Isernia, Pasquale Lamitella, incaricato dal Questore di rilasciarci dichiarazioni in merito al sexygateFacciamo lavoro di monitoraggio -ha dichiarato Lamitella – dei luoghi dove la prostituzione avviene. Fino a quando fanno tutto da sole non accade nulla di male. Successivamente verifichiamo se avvengono reati relativi allo sfruttamento che, qualora si verifichi, porta il fenomeno a trasformarsi in reato. La piaga che vogliamo combattere è anche quella del favoreggiamento. Una parte del problema che è costantemente seguito“.

Il capo della Mobile isernina aveva dato uno sguardo alla nostra inchiesta. E ci ha confidato che anche lui sospetta spesso che le ragazze non dicano il vero quando sostengono di lavorare in proprio. Ha avuto la nostra stessa percezione delle cose più di una volta.  Per questo continua a indagare ogni giorno col sostegno anche delle altre forze dell’ordine presenti in città. 

Dopo Ugo De Vivo, che ha dichiarato guerra alla prostituzione, arriva anche il parere del candidato di centrodestra Rosa Iorio. Un approccio più emotivo e responsabile nei confronti del problema. “Come istituzione dobbiamo collaborare con le forze dell’ordine – ha ribadito la Iorio – innanzitutto potenziando il reparto della Polizia municipale che andrebbe a supporto del lavoro di agenti e carabinieri. Dobbiamo attivarci con tutti gli strumenti possibili. Non dobbiamo stare fermi per sentirci sconfitti in partenza. Fondamentale sarà poi  chiedere la collaborazione dei cittadini. Non solo contro la prostituzione ma contro ogni tipo di reato“.

Buoni propositi per un futuro migliore…

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