Scuole Molise, appello al MOIGE da Venafro: perché chiudere?

I genitori del I° Circolo di Venafro scrivono al MOIGE e rilanciano il problema delle scuole in Molise: scelte scriteriate che porteranno alla chiusura.

logo_moigeSpettabile MOIGE,

ll problema che ci accingiamo a spiegare riguarda un istituto comprensivo della nostra cittadina di Venafro che lanno scolastico prossimo sara’ letteralmente smembrato.

Il nostro Circolo e’ un istituto con 470 bambini iscritti, una buona offerta formativa e vanta la partecipazione a diversi eventi extracurriculari.

Trascurando completamente la chiara volontà di scelta manifestata dalla maggioranza dei genitori degli alunni di Venafro che hanno scelto di privilegiare le iscrizioni al I° Circolo, l‘amministrazione comunale di Venafro ha dimostrato un’evidente miopia, dettata forse, da ragioni che non hanno nulla ha che fare con l’istruzione dei nostri figli. 

In base ad una errata interpretazione della legge il Comune di Venafro toglie alla cittadinanza la seconda scuola media.

In questo si risolvera’ l’incorporamento del “ I° Circolo” nella scuola comprensiva Leopoldo Pilla.

Senza alcuna motivazione il Comune di Venafro ha adottato una proposta contraria alle reali finalità del Piano elaborato dalla Regione Molisee e vale a dire la finalità di garantire e favorire l’offerta formativa, la presenza di un maggior numero di possibilità di scelta educativa sul territorio di riferimenti, così come testualmente si legge a foglio 4 sul Piano citato, adottato dalla Regione Molise in conformità al regolamento del Presidente della Repubblica DPR 18 giugno n.233 , risultato, questo, conseguibile soltanto attraverso due Istituti Comprensivi,  che consentirebbero anche un efficace intervento sul piano della razionalizzazione delle risorse disponibili.

Secondo la proposta del Comune di Venafro, che si è vantato di aver recepito la richiesta avanzata dagli alunni del “I° Circolo”, i due istituti comprensivi, che rimarrebbero operativi sul territorio, priverebbero la cittadinanza della seconda scuola media.

L’altro istituto che rimarrebbe operativo oltre al “Pilla” e cioè il “Don Giulio Testa” non ha infatti le autorizzazioni necessarie per attivare la scuola media a Venafro, avendo la comprensività grazie all’accorpamento della Scuola Media di Sesto Campano.

Ma i cittadini chiedono due istituti comprensivi nel senso pieno della parola e, cioè, che abbiano attive scuola materna elementare e media per consentire, nel senso voluto dalla legge, la scelta tra diverse offerte formative. Nessuno vuole difendere questo o quello, come si è voluto far credere.

Nell’adottare una decisione così rilevante, si focalizzi l’interesse della comunità. La vera democrazia è questa, non la maggioranza di “due presidi su tre”, perché questi sì che potrebbero essere portatori di interessi personali.

I genitori del I° circolo si sono costituiti in comitato spontaneo per fare gli interessi di tutti i bambini e genitori di Venafro, non di questo dirigente o di quell’istituto.

La nostra proposta: Due Istituti comprensivi completi con scuola materna, elementare e media sul territorio di Venafro, da una parte il Leopoldo Pilla cui si accorperebbe il Don Giulio Testa (il primo forte nella scuola media e debole nella materna ed elementare, il secondo forte nella materna ed elementare e privo su Venafro di scuola media), dall’altra parte il I° Circolo nominando Gennaro Morra, con un forte trend di iscrizioni in crescita nell’ultimo triennio, cui si accorperebbe (al fine di raggiungere il tetto numerico posto dalla legge) la scuola di Sesto Campano (che già oggi non è autonoma ma accorpata al Don Giulio Testa).

Abbiamo saputo proprio oggi che anche la regione sta appoggiando la proposta scellerata del comune, ma ancora senza deliberare.

 

Nell’attesa di un cortese riscontro, distintamente salutiamo.

Venafro 06 Ottobre 2010

Comitato Spontaneo Genitori I° Circolo Venafro


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