SCUOLA VENAFRO/ Crolla il tetto dell’edificio a circa due mesi dall’inaugurazione

di Giancarlo Chicco

Nella notte tra sabato e domenica, a Venafro, è crollata a causa della pioggia la controsoffittatura di un edificio scolastico in via Colonia Giulia. Una struttura ristrutturata e inaugurata circa un mese e mezzo fa.

 

Questa mattina, quando bidelli ed insegnanti sono arrivati nell’edificio scolastico, si sono accorti di quanto accaduto durante la notte. La controsoffittatura aveva ceduto, crollata. Una parte era appoggiata su un lato. Naturalmente la scuola è stata subito chiusa e i ragazzi, che nel frattempo cominciavano ad arrivare, sono stati rispediti a casa. Il fatto grave è che questa scuola era stata ristrutturata ed inaugurata appena un mese e mezzo fa, in occasione dell’avvio dell’anno scolastico.

L’intervento è costato circa un milione e quattrocentMichele Iorio durante l'inaugurazione (12 settembre 2011)omila euro e in questi anni era stato oggetto di varie vicende con il cambio di recente sia del direttore dei lavori che dell’impresa che si era aggiudicata l’appalto. In un primo momento si era parlato di una sua inaugurazione addirittura nel 2006, poi la data è stata man mano rinviata fino alla cerimonia organizzata in piena campagna elettorale, il 12 di settembre, alla presenza del presidente della Regione. “Un fatto gravissimo”, tuona l’opposizione in Consiglio comunale che auspica che questa volta “la magistratura non faccia sconti nell’accertamento delle responsabilità”. La minoranza chiede anche che il sindaco e l’assessore competente riferiscano immediatamente in consiglio comunale su quanto accaduto.

L’area è stata transennata e sul posto sono arrivate le forze dell’ordine. Si attendono le decisioni della Procura della Repubblica di Isernia che dovrebbe aprire un fascicolo e, nell’ambito degli accertamenti, disporre il sequestro dell’edificio. In tarda mattinata dall’ufficio stampa del Comune è stata diramata una dichiarazione del sindaco di Venafro. “Quanto accaduto alla scuola di via Colonia Giulia – afferma Nicandro Cotugno – è di una gravità inaudita. Un fatto come quello che si è verificato non dovrebbe mai succedere. Un’opera pubblica e in modo particolare una scuola non devono presentare alcun fattore di rischio. Nella costruzione di un edificio pubblico è necessario ancora di più lavorare con la massima serietà, con coscienza e senso di responsabilità. Sono amareggiato e profondamente rammaricato. Ho già attivato tutte le procedure per individuare le responsabilità del caso.

In questo momento non intendo attribuire colpe ma è certo che, come prescrive la legge, tutti i soggetti coinvolti -prosegue il sindaco – dalla ditta esecutrice dei lavori, al direttore dei lavori, al responsabile di procedimento, al collaudatore, sono chiamati ciascuno per le proprie competenze a riferire e rendere conto dell’operato svolto. Ho già chiesto al responsabile di procedimento di redigere una relazione completa per fare chiarezza su quanto accaduto. È evidente che ci sono state delle gravi mancanze tecniche. Posso garantire che sarà fatto tutto quanto il necessario per andare in fondo a questo gravissimo episodio, per individuare – conclude Cotugno – le responsabilità e far sì che chi ha mancato ne paghi le conseguenze”.

 

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