SCUOLA/ Regione, Diritto allo studio, NO alle prese in giro!

L’Unione degli Studenti molisani continua a protestare contro l’atteggiamento superficiale delle istituzioni locali nei confronti del diritto allo studio. Ma, del resto, come possono prendere decisioni illuminanti in tal senso persone che conoscono a stento l’italiano, che non parlano nessuna lingua straniera e che per mandare l’e-mail hanno bisogno della badante? Ci riferiamo a più di qualche consigliere regionale

 

Tratto dal sito di UDS Molise

 

manifestazione_studenti_17_novembreCon questa nota vogliamo informare tutti gli studenti e le studentesse molisane su alcune questioni.

Il 29 Ottobre si è svolta una manifestazione a Campobasso per rivendicare il libero accesso ai saperi nella nostra Regione tramite una legge regionale sul diritto allo studio che preveda sconti sui trasporti, comodato d’uso dei libri di testo, mense, borse di studio adeguate ecc.ecc.

Durante la suddetta mobilitazione  noi, studenti di tutte le scuole campobassane, abbiamo fatto interrompere il Consiglio Regionale che si stava svolgendo per farci ricevere in delegazione dal Presidente del Consiglio Regionale.

Egli, come da sue competenze, ci ha assicurato, anche davanti alla stampa locale, che avrebbe convocato la conferenza dei capo-gruppo per darci la possibilità di presentare loro la nostra proposta di legge regionale su diritto allo studio entro l’8 Novembre 2010.

Ad oggi ancora non abbiamo notizie di tale convocazione.

Se questo atteggiamento di superficialità nei confronti delle nostre istanze proseguirà saremo costretti a scendere di nuovo in piazza!

La nostra formazione non può costare così tanto alle nostre famiglie e qualcuno si deve far carico di quest’emergenza!

 

L’Unione Degli Studenti Molise

verso il 17 Novembre…

 

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