SCENARIO MOLISE/ Alleanza Pd e Udc? Arriva l’apertura di Leva: “Ma la foto di Vasto…”.

Il segretario regionale del Pd molisano, Danilo Leva, si dichiara possibilista, pur ricordandoci che per fare un buon matrimonio bisogna essere in due. Rimbalzando la decisione al segretario regionale dell’Udc Luigi Velardi che è da sempre amico intimo del presidente della Regione Molise Michele Iorio. L’Idv cosa farà? Seguirà la linea nazionale dell’alleanza con Bersani (forse) e Vendola (sicuro) ma il segretario regionale Nagni sottolinea: “Sono loro a cercare noi, devono adattarsi ai nostri programmi”.

di Viviana Pizzi

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Prove tecniche di “grosse koalition” in Molise? Il segretario del Pd Danilo Leva risponde con il titolo di una canzone di Branduardi: Si può fare. Lo abbiamo interpellato dopo la notizia che ormai si rincorre a livello nazionale: Pierferdinando Casini, leader dell’Udc (la cosiddetta lettera C) ha dichiarato di guardare al centrosinistra e a possibili nuove alleanze. Pierluigi Bersani, segretario nazionale del Pd (la cosiddetta lettera B) ha risposto positivamente alla cosa.
Qual è, a questo punto, la posizione dell’Italia dei Valori nel contesto che si viene a creare? Ce la spiega il segretario regionale Pierpaolo Nagni.

Ma come si può riflettere tutto questo in Molise? Ce lo hanno spiegato i segretari regionali dei due partiti maggiori del centrosinistra: Pd e Idv.

Il primo a parlare è stato proprio Danilo Leva il quale ha sottolineato che il Molise è comunque una realtà diversa dall’ambito nazionale, anche se poi ha poi evidenziato: “Non abbiamo mai ragionato per schemi ideologici, siamo aperti ad alleanze più ampie basate sulla condivisione dei programmi politici”.

Insomma in poche parole tutto questo significa che anche a Campobasso ci sarebbe voglia di andare oltre la foto di Vasto, senza però intaccare i programmi propri del centrosinistra. L’apertura c’è ma è noto che per fare un matrimonio bisogna essere sempre in due. Quando una delle due parti si ritrae il diritto di famiglia lo annulla.

“È ben noto – ha sottolineato Danilo Leva – che qui in regione ci sono alcune persone molto vicine all’alleanza politica con Michele Iorio. Da parte nostra c’è la voglia di fare un’alleanza sempre più allargata per sconfiggere questo sistema e vincere le prossime elezioni regionali ma per sapere se l’alleanza tra Pd e Udc è davvero possibile non bisogna chiederlo al segretario regionale del Pd ma a quello dell’Udc”.

Tocca quindi a Luigi Velardi scegliere da che parte stare: se seguire la linea nazionale dettata da Pierferdinando Casini oppure decidere di andare dove lo porta il cuore ossia verso l’amicizia incondizionata col presidente della Regione Michele Iorio.

Ma sull’alleanza con i partiti della foto di Vasto (Pd, Idv e Sel) Leva non ha nessun dubbio: è ancora salda.

Il patto con Idv e Sel – ha sottolineato Leva – a livello regionale regge soprattutto con il partito di Antonio Di Pietro. In consiglio regionale stiamo correndo insieme sui temi di maggiore interesse. Condividiamo temi e contenuti e facciamo battaglie in comune”.

Certo è che Sel, con le azioni del consigliere Filippo Monaco, non sembrerebbe rispondere  a questa esigenza. L’esponente vendoliano ha ormai costruito un triumvirato insieme a Massimo Romano e Felice Di Donato un po’ critico nei confronti del resto del centrosinistra.

Anche su questo, però, Leva smorza i toni.

Il dialogo con loro è aperto – ha sottolineato – dobbiamo trovare una linea unitaria che ci permetta di sconfiggere la politica di Michele Iorio.  Non precludiamo nulla a nessuno. Anche se bisogna capire in base alle esigenze del territorio quale sia la situazione migliore per il Molise”.

Insomma Danilo Leva ha tutte le intenzioni di seguire la linea nazionale ma allo stesso tempo vuole anche portare a termine un risultato utile, l’unico che possa servire al Molise: vincere le prossime elezioni regionali e farlo con tutte le forze politiche che condividano quello che c’è da fare per questi territori.

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L’alleanza tra il Pd e l’Udc riguarda per il momento il quadro nazionale della politica. Sembra che i moderati si stiano avvicinando alle posizioni del centrosinistra, non il contrario. Noi in Molise seguiremo quella che sarà la linea nazionale del partito, in base all’alleanza con Bersani e Vendola. Ma il centrosinistra ha un programma e su questo non si transige. L’alleanza con l’Udc è possibile solo se accettano i programmi che finora hanno contestato. Sono loro a doversi adattare alle nostre idee e non il contrario. Le alleanze si costruiscono sui programmi e sui fatti. Per ora loro sono in maggioranza e noi siamo opposizione. E lo siamo soprattutto su temi politici ed economici come la riforma del lavoro che non ci sembra altro che un copia e incolla di quello che già aveva proposto Berlusconi”.

Insomma secondo l’Italia dei Valori ci sarà tempo per vedere quello che accadrà in Molise e bisogna comunque seguire ciò che avverrà nei prossimi giorni a livello nazionale. Insomma il binomio B+ C è possibile. Ma con A (Alfano e Berlusconi) è tutta un’altra storia: un amore impossibile.

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