SCENARIO IDV MOLISE/ Opposizione double face, la transumanza verso il Pdl continua

Anche in Molise – e non solo in Molise – il partito dei “voltagabbana”, di piccoli uomini, politicanti che sbandierano presunte questioni morali in cui dicono di credere fermamente, ma soltanto finché il vento del momento non li porta a cambiare prontamente casacca e a ricominciare come prima, più forti di prima. E con una ricandidatura promessa.

di-pietro_3Già da qualche tempo “Infiltrato.it” aveva posto la questione in maniera esplicita: “candidati impresentabili, vecchi trasformisti, inciuci che fanno male al cuore di chi crede in un partito che fa della legalità il suo scudo contro il berlusconismo”, avevamo scritto addirittura prima di Natale. Ed ora ci accorgiamo che nessuna di quelle parole era campata in aria, nessuna discordante dalla realtà dei fatti molisani. Soltanto ieri, infatti, è arrivata l’ennesima controprova.

Vincenzo Mucci e Giovanni Varra passeranno dalle file dell’Idv a quelle del Pdl. Con “magno gaudio” di Michele Iorio e Ulisse Di Giacomo, i quali certamente saranno al settimo cielo sentendosi come piccoli “Berlusconi” che raccattano uomini di qua e di là, promettendo loro – è chiaro – una ricandidatura certa alle prossime tornate elettorali.

Ma se da una parte si esulta per i nuovi entranti, dall’altra, pur fingendo che tutto sia rimasto assolutamente normale e che le perdite sono inevitabili ma non intaccano la forza del parito, l’Italia dei Valori dovrebbe ripensare a quanto sta accadendo in questi ultimi periodi. Anche qui in Molise. Tralasciamo, allora, l’assoluta incoerenza di chi crede di poter passare da una parte all’altra come se niente fosse. Quasi come se la politica fosse un mestiere e non un servizio da rendere alla cittadinanza. La questione, infatti, dovrebbe essere intesa anche e soprattutto un campanello d’allarme – l’ennesimo – per Antonio Di Pietro e per il coordinamento regionale. Eppure poco, troppo poco si sta facendo in Molise per dare prestigio ad un partito che dovrebbe fondarsi sulla moralità, sulla legalità, sulla coerenza.

Uomini impresentabili, trasformisti, inciucisti di professione: l’Italia dei Valori ne era piena e tuttora lo è. E a nulla sono serviti gli appelli accorati di Massimo Romano, Peppe Astore, Luca Garofalo. Tutti convinti che nel partito “non ci sono i valori che mi aspettavo di trovare in questo partito, perché le promesse fatte dal leader Antonio Di Pietro sono state disattese “, come scritto nella lettera “d’addio” dello stesso Garofalo. In questa maniera il partito ha perso pezzi da novanta, a cominciare proprio dai tre appena citati. Un giovane, certamente uno dei più attivi in Molise, una speranza per questa terra assopita. Un altro giovane un po’ più grandicello – Massimo Romano – che tuttavia è già una realtà: consigliere regionale e comunale sempre in prima linea nella lotta al sultanato di Iorio. Ed un senatore che tanto ha fatto e sta facendo per il Molise, ma che è stato estromesso dal partito per giochi interni al palazzo (lo stesso Astore, in un’intervista resa a “Infiltrato.it” confessò di essere stato estromesso “forse non tanto Antonio Di Pietro quanto qualcuno del suo entourage romano”).

E ora chi sono i “big” del partito regionale? Cosa stanno facendo? Come si stanno muovendo davanti a episodi di tale sorta? Sarebbe molto interessante una risposta dai vari Nagni, Di Pietro jr. e – perché no – anche da Di Pietro senior.

Come ci si sta preparando in vista delle elezioni imminenti? Alle ultime tornate, comunali e provinciali, abbiamo assistito ad un centrosinistra tragicomico, diviso, sfaldato. E poi via allo “scaricabarile” tra Pd e Idv. La realtà è una sola: le responsabilità sono di entrambi, perché entrambi i partiti miravano ad un ruolo prioritario sull’altro. Brama di potere, dunque.  E allora non meravigliamoci dei Mucci e dei Varra di turno che, per la stessa bramosia, decidono di saltare il fosso.


APPROFONDIMENTI

IDV/ De Magistris, Alfano e Cavalli a Di Pietro:”Risolvere questione morale”. Anche in Molise?

GAROFALO/ “Lascio l’Italia dei Valori perché non ci sono valori”

IDV/ Donadi attacca: “Pugnalata alle spalle”. Pare sia appena sceso da Marte…

SCENARIO/ Caos nell’IDV, soffiano le correnti

 

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