ROSA IORIO/ “Isernia non finirà nelle grinfie del centrosinistra.”

di Viviana Pizzi

Rosa Iorio, nome di punta del Pdl e dei movimenti civici per la candidatura a sindaco, è disposta anche a rinunciare alle sue ambizioni personali per il bene del centrodestra. Pronta alla battaglia, ci ha esposto parte del suo programma elettorale, basato sulla continuità alla Giunta Melogli in materia di opere pubbliche. E sulla parentela col presidente della Regione dice: “Sono una fan di mio fratello, ma lui non mi ha mai detto cosa fare politicamente. I suoi amici mi aiuteranno, gli altri mi ostacoleranno”.

rosaiorio_iIl sindaco di donne, uomini e giovani. Questa è la definizione che Rosa Iorio vuole per se stessa. Ma l’attuale assessore ai lavori pubblici del Comune di Isernia ci tiene e precisare che la sua candidatura non è ancora ufficiale. “Si tratta – ha sostenuto – di una proposta del Pdl e dei movimenti che gli gravitano intorno. Per ora non c’è stata alcuna riunione nella quale è stata ufficializzata la mia candidatura. Per ora è ancora presto per parlare di Rosa Iorio come rappresentante ufficiale della coalizione”.

Queste le prime dichiarazione dell’assessore della giunta Melogli e sorella del presidente Michele Iorio. Una donna sicura di sè e del suo operato da membro dell’esecutivo comunale. Si sente pronta alla sfida per lo scranno più alto di Palazzo San Francesco ma prima di esprimersi sui programmi attende l’ufficializzazione della candidatura da parte della sua coalizione. Non rinnega affatto quello che ha messo in campo al fianco di Melogli. Nel caso dovesse essere lei la candidata sindaco per Isernia è sicura di dover continuare in alcune opere deliberate dalla giunta che sta per scadere. Una su tutte, l’auditorium di Isernia.

Ci sono opere pubbliche già deliberate – ha continuato Rosa Iorio – a parte l’auditorium. Si tratterebbe di andare a completare azioni a favore di strade sicure e accorgimenti necessari per la villa Comunale. Cosa che ho provveduto a fare in qualità di assessore ai lavori pubblici. L’elemento di discontinuità sarebbe quella di avere in città un sindaco donna. Cercherò di fare quadrato attorno ai movimenti delle donne e cercherò la loro adesione ai miei progetti. Anche se adesso è ancora tutto prematuro”.

Esperienze di sindaco donna a Isernia sono lontane nel tempo. Nel caso Rosa Iorio fosse eletta sarebbe la primo del ventunesimo secolo. Per la politica di genere sarebbe un bel passo avanti. Soprattutto in un territorio dove proprio a Luigi Mazzuto era stato imposto di inserire donne all’interno della giunta provinciale di Palazzo Berta. Rosa Iorio, come abbiamo già ricordato, è anche la sorella del presidente della Regione Michele Iorio.

Sono molto fiera di portare il cognome Iorio – ha sottolineato – a mio fratello sono legata da un affetto sincero. Ma a livello politico questa parentela mi può portare sia gioie che dolori. Vantaggi al 50% e svantaggi allo stesso livello. Perchè i suoi amici mi appoggeranno mentre i nemici mi verranno contro. Sono una fan di mio fratello ma lui non mi ha mai condizionata a livello politico quando ho cominciato a fare l’assessore. Le sue parole furono: “Fai cose di buon senso”. Ma io vorrei essere giudicata dai cittadini soprattutto per me stessa e per le cose che ho sempre fatto. Non amo fare esaltazioni di me stessa ma, sempre in caso sia io la candidata del centrodestra al Comune di Isernia, vorrei un’amministrazione vicina alla gente. In questo momento è impossibile fare miracoli ma sono convinta che si possa dare un buon governo alla città di Isernia”.

I candidati vicini alle posizioni di centrodestra rischiano tuttavia di essere due. A una Rosa Iorio non ancora ufficializzata si contrappone invece la candidatura ufficiale dell’ex presidente della Provincia Raffaele Mauro. Ma su questo aspetto le dichiarazioni di Iorio sono un invito all’unità della coalizione di centrodestra.

Anche se poi non è poi così tanto prematuro perchè prima o poi il candidato del centrodestra va ufficializzato – ha dichiarato – aspettiamo ancora che ci sia una posizione unitaria della coalizione. Se non dovessi essere io la candidata del centrodestra sono pronta a sostenere anche un altro nome. Chiunque sarà avrà il mio appoggio. Il mio auspicio è quello di vedere una competizione elettorale tranquilla, basata sulla correttezza, senza che vi siano nemici o amici”.

Un auspicio che potrebbe portare a una rinuncia alla candidatura? Rosa Iorio non lo ha detto, ma ha fatto capire a tutti che, come centrodestra, è pronta anche a mettere se stessa in secondo piano pur di non cedere la sua città, il feudo politico della famiglia Iorio, al centrosinistra.

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