PIANA DEI MULINI/ Frattura a Iorio: “Non ritiriamo il ricorso, come dare la Regione a Schettino”

Paolo Di Laura Frattura, capo del centrosinistra nel Consiglio regionale molisano, ha in mente due obiettivi: ricompattare la coalizione dialogando con tutti e continuare a combattere il modello di Michele Iorio, governatore regionale pidiellino, di questi dieci anni. Intanto dal centrodestra l’area vicina a Iorio si gode il successo della manifestazione. Rosa, la sorella del governatore molisanocandidata sindaco al Comune di Isernia: “I cittadini vogliono bene a Michele, nulla era organizzato a tavolino”.

di Viviana Pizzi

FRATTURA_VS_IORIO_ELEZIONI_ANNULLATEPiana dei Mulini trentasei ore dopo. Il presidente della Regione Michele Iorio, nel suo lungo messaggio al popolo, ne ha lanciato uno chiaro anche al centrosinistra. Un invito a deporre le armi con un chiaro: “Ritirate il ricorso elettorale, non siamo nel 2001 c’è la crisi da affrontare e bisogna lavorare per il bene del Molise. Lanciatemi idee per risolvere i problemi non denunce e opposizioni a vuoto”.

Noi cosa abbiamo pensato di fare? Chiedere al leader del centrosinistra, quello che Iorio non riconosce, proprio cosa intende fare col ricorso elettorale e cosa vuole rispondere all’appello di Michele Iorio.

La risposta di Paolo Di Laura Frattura è serena. Quella di una persona che non si scompone ma rilancia.

E perchè mai dovrei ritirare il ricorso – ha dichiarato – non è proprio nei miei pensieri. È come mettere nelle mani di una persona che ha fallito la sua stessa azienda. Per essere più franco e chiaro faccio questo esempio. Ritirare il ricorso e permettere a Michele Iorio di governare indisturbato non significa altro che consegnare a Schettino, dopo l’incidente della Costa Concordia, il comando del Titanic. Una cosa che non dobbiamo permettere. Per questo motivo il centrosinistra deve andare avanti sulla propria strada continuando a combattere il sistema creato in questi anni da Michele Iorio”.

E come intende fare Paolo Di Laura Frattura innanzitutto a farsi riconoscere come leader del centrosinistra e poi a creare un’alternativa possibile? Rimettendo insieme l’entusiasmo e le persone che si sono radunate intorno a lui a settembre dello scorso anno dopo la vittoria delle primarie 2011. Creando quella comunione di intenti che lo hanno portato, il 18 ottobre mattina, a soli 948 voti dall’eletto presidente della Regione Michele Iorio. Se quelle consultazioni saranno ritenute valide lo deciderà il Consiglio di Stato. Ma resta il fatto che hanno creato la popolarità di Paolo Di Laura Frattura. Ma come sono ora i rapporti all’interno del centrosinistra molisano? Lo abbiamo chiesto proprio a lui.

“Con Danilo Leva (segretario regionale del Pd) – ha sottolineato Frattura – i rapporti sono ottimi. Condividiamo il progetto di mandare a casa Michele Iorio e anche i metodi per farlo”.

È salda anche l’alleanza con l’Italia dei Valori e con Sinistra Ecologia e Libertà anche se, non si può negarlo, resta la questione “Filippo Monaco”. Che insieme ai colleghi Massimo Romano e Felice Di Donato sta portando avanti un modello di opposizione al governo Iorio che non sempre coincide con quello di Paolo Di Laura Frattura.

“Voglio recuperare l’unità – ha dichiarato Frattura – tenderò una mano per intensificare il dialogo. Poi dipenderà da come intenderanno rispondere. Per ora si tratta soltanto di sensibilità diversa nell’affrontare le cose. Noi vogliamo andare avanti e costruire un’alleanza basata sulla condivisione dei programmi”.

La risposta a Michele Iorio su scelte comuni per il bene del Molise è no. Paolo Di Laura Frattura continuerà a fare opposizione dura, come i suoi elettori, quelli che lo hanno scelto il 16 e 17 ottobre 2011, gli hanno chiesto di fare. Niente inciuci e niente salti della quaglia.

Ma gli ioriani come commentano il day after di Piana dei Mulini? Per loro la manifestazione è stata riuscitissima. Entusiastici i toni utilizzati da Rosa Iorio.

La gente ha risposto bene al nostro appello – ha detto – Michele Iorio ha sentito la vicinanza dei cittadini, quelli presenti, al suo progetto per il Molise. Nulla di quanto è avvenuto nella giornata di ieri era studiato. Tutto è nato spontaneamente, soprattutto l’idea di far salire sul palco la gente comune. Non potevamo certo sapere cosa avrebbero detto gli intervenuti. Potevano anche avvicinarsi al presidente e dire cose cattive. Invece non è stato così. Tutti hanno proposto qualcosa di buono e per noi la serata è stata riuscitissima”.

Rispondono quindi così gli ioriani agli attacchi interni del centrodestra e anche a quelli del centrosinistra all’idea della realizzazione dell’evento di Piana dei Mulini. L’appuntamento con Iorio è a settembre sulla costa molisana. Chissà come muteranno gli scenari politici di entrambe le coalizioni fino ad allora? La calda estate potrebbe disegnare anche paesaggi finora inimmaginabili. Staremo a vedere.

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