MOLISE/QUI CENTROSINISTRA: Frattura smorza le polemiche: l’obiettivo è ricostruire la Regione

L’attuale numero uno dell’opposizione alla Regione Molise invita tutti alla calma e a pensare a leadership e alleanze soltanto dopo il pronunciamento della sentenza del Consiglio Di Stato. Che sarà l’unico organo, a un anno dalle regionali del 2011, a stabilire se si tornerà al voto. Intanto, Frattura rilancia: “Bisogna pensare a un programma unitario, chi sarà il leader non interessa ai cittadini”. E sulle primarie: “Se necessario si rifacciano”.

di Viviana Pizzi

Frattura_2Attendiamo il 16 ottobre (data della pronuncia del Consiglio di Stato sulle elezioni regionali del 2011) e poi parliamo di alleanze politiche e di leadership”.

Con questa dichiarazione il leader del centrosinistra Paolo Di Laura Frattura spegne le polemiche nate dalla dichiarazione del segretario regionale del Partito Democratico Danilo Leva, con le quali apriva all’Udc. Partito che insieme a Costruire Democrazia ha sempre sostenuto di non volerlo come leader della coalizione di centrosinistra.

Cosa risponde Frattura a queste eventualità? È presto detto.

Dobbiamo guardare al futuro del Molise –ha dichiarato –, non andiamo troppo avanti con le cose. Ora è il momento di capire se si può fare qualcosa per cambiare la legge elettorale del Molise e ridurre il numero dei consiglieri regionali da trenta a venti. Non è il momento di litigare tra di noi ma di costruire un programma unitario sul quale confrontarsi. Al cittadino molisano poco importa quale sia il leader della coalizione di centrosinistra. Vuole sapere invece che cosa pensa di fronte a problemi seri come quello della Solagrital, della sanità e di altre tematiche che interessano lo sviluppo della Regione Molise”.

Nell’agenda politica della coalizione c’è infatti la necessità di creare un programma per la ricostruzione di una regione, Il Molise, colta da una grave crisi produttiva (lo dimostrano le molte aziende in difficoltà). Ma una considerazione sulla “questione elettorale” non poteva non essere fatta.

Sono convinto che si tornerà a votare – ha sottolineato Paolo Di Laura Frattura –, ma fino al sedici ottobre è tempo di costruire e non di chiacchierare. Il problema della leadership non dovrebbe essere nelle priorità dell’agenda del centrosinistra. L’anno scorso è stata scelta mediante le elezioni primarie. Se i partiti vogliono che la competizione sia ripetuta, eccomi qua. Sono dispostissimo a rimettermi in gioco”.

Parole chiare quelle del leader del centrosinistra Paolo Di Laura Frattura, che prima della chiusura estiva aveva incassato i sì di Pd, Idv, Sel, Socialisti e Federazione della Sinistra. Per il bene della coalizione è pronto anche a rinunciare alla “chiamata diretta” dei partiti, pur di ritrovare compattezza e raggiungere l’obiettivo tanto caro al centrosinistra: sconfiggere il presidente della Regione Michele Iorio e portare quella ventata di novità per un’inversione di tendenza della politica molisana.

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