MOLISE/ Centrosinistra scelte unitarie. Centrodestra scelte assolutistichelegg

di Alessandro Corroppoli

L’attesa è snervante. Le ore passano inesorabilmente e l’appuntamento per la consegna delle liste e dei rispettivi simboli con nomi e cognomi dei candidati allegati con le firme necessarie sta per arrivare. Il giorno ultimo è sabato 17 settembre alle ore 12.00 dopodiché bisogna solo aspettare qualche giorno per la convalida o meno della lista o candidato ma, dal 17 settembre sarà corsa alla poltrona da Presidente della Regione Molise. Regione Molise che sarà l’ultima vetrina elettorale per le forze politiche per guadagnarsi la migliore posizione possibile per le consultazioni politiche del 2013 scadenza elettorale o comunque nel caso il governo Berlusconi dovesse definitivamente franare prima di quella data.

 

Allo stato attuale tre saranno i candidati che concorreranno alla carica di Presidente Regionaleiorio_faccione: Michele Iorio governatore uscente per il centrodestra, Paolo Di Laura Frattura fresco trionfatore delle primarie del centrosinistra e Antonio Federico per il Movimento 5 Stelle che però avrà l’handicap di non essere presente con una propria lista nella provincia di Isernia.

I due maggiori competitor in questi ultimi giorni non se le stanno mandando a dire. In particolare dall’entourage del Governatore uscente sistematicamente partono bordate al limite del decoro e della dignità dimostrando, e questo ce ne dispiace perché i cittadini molisani meritano un confronto leale e democratico che si elevi dal mero pettegolezzo, le gravi difficoltà in cui versa tutta la compagine governativa regionale. D’altro canto Di Laura Frattura con uno stile più sobrio ha risposto per le rime mettendo in risalto però più la proposta politica nuova, che ci auguriamo venga meglio illustrata nelle prossime settimane, che il vecchio acido botta e risposta da bar.

Se c’è una cosa che accumuna le due fazioni è la difficoltà che incontrano nel comporre le liste dei partiti che concorreranno nel proporzionale e nello stilare il listino maggioritario, i 5 nomi che dovrebbero trainare la coalizione di appartenenza.

Ma ovviamente le cose in comune finiscono qui perché i metodi usati sono diametralmente opposti.

Il primo  esempio pratico lo abbiamo avuto ieri sera quando all’Hotel San Giorgio,  Astore con Romano, Partecipazione Democratica e Costruire Democrazia, hanno unito le loro forze e presentato il simbolo unitario. Sulla stessa scia sono il Partito Democratico e Alterntiv@ ma anche i Comunisti con la Federazione della Sinistra. A queste réunion vanno ad aggiungersi le liste civiche o la lista civica che sosterrà il Presidente.

Ma più in generale va crollando il teorema delle liste plurime che ha fatto la fortuna di Miche Iorio in passato,tanto è vero che difficilmente vedremo 14 liste a sostegno del governatore uscente Rosario De Matteis ne ha annunciato in diretta televisiva al massimo 8;  la gente i cittadini hanno smesso di crede e non vogliono più  candidarsi come riempitivo in attesa di “risarcimenti futuri.

Discorso differente anche per quanto riguarda la composizione del listino maggioritario. Se nel centrodestra spadroneggia il chiacchiericcio e si danno per ufficiali tre nomi su cinque: Luigi Velardi, Ulisse Di Giacomo e Giovancarmine Mancini. Nel centrosinistra vige il più assoluto riserbo.

Contatto telefonicamente Paolo Di Laura Frattura, seppur abbondantemente sollecitato, non ha fatto nomi ma ci ha confessato che ci sono e che li svelerà solo venerdì mattina. Inoltre ci ha confidato che provengono dal mondo della cultura della sanità del lavoro dalla comunicazione e la loro scelta è la sintesi tra la società civile e il mondo della politica. Un lavoro di squadra che è condiviso da tutti. Infine ci ha dichiarato ufficialmente che nel preciso momento in cui sarà ufficialmente candidato darà le dimissioni da Presidente di Unioncamere.

Due note a margine. La prima riguarda il Movimento, Cambiamo Il Molise, che fa capo all’ex Presidente della Provincia di Campobasso Nicola D’Ascanio il quale terrà una conferenza stampa giovedì 15 presso la propria sede via Mazzini a Campobasso alle 16.30 per illustrare le decisioni prese dopo la sconfitta delle primarie ma anche e soprattutto per comunicare quelle prese in merito alle consultazioni di ottobre.

La seconda nota evidenzia uno smottamento della base elettorale di Michele Iorio (anche il giorno della conferenza programmatica erano presenti tanti dirigenti di partito ma pochissimi cittadini comuni).  Indiscrezioni ci dicono che interi comuni stanno per saltare sull’altra sponda:  la volontà del voto disgiunto è fortissima e probabilmente, dato il crescente entusiasmo che sta nascendo attorno a Di Laura Frattura, in breve tempo diventerà voto pieno al centro sinistra.

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