MANIFESTAZIONE ISERNIA/ Schiaffo agli Iorio’s: la roccaforte scossa dal corteo del centrosinistra

E di una parte del centrodestra. Perché la vera notizia è questa: nel lungo serpentone popolare che ha attraversato la città si notavano anche facce e imprenditori fino a qualche tempo fa vicini alla famiglia Iorio. Il clima è cambiato e lo si nota soprattutto dai particolari. L’aria da fine impero si vede anche da queste cose. O dagli applausi che hanno accompagnato il corteo: tanti i negozianti che hanno reso omaggio al passaggio dell’ex (?) sindaco De Vivo e dei suoi sostenitori. GUARDA LE FOTO

di Viviana Pizzi

popolo_sovrano

Sembrava la Isernia del giorno della vittoria di Ugo De Vivo: una città che ha voglia di cambiare registro e dire basta alle prepotenze messe in atto dal centrodestra. Ultima quella delle dimissioni dei 18 consiglieri comunali che non hanno permesso al sindaco eletto di governare la città.

Un clima in cui si respirava la stessa aria di un mese fa. La voglia di liberarsi della cappa di potere creata nei primi dieci anni del terzo millennio dalla famiglia Iorio. 

manifestazione_striscioniChi c’era in piazza? Si trattava soprattutto di gente comune che ha accolto la proposta di chi rivendicava il diritto di governare la città. Quali politici hanno deciso di appoggiare la manifestazione?

Non tutti quelli che siedono in consiglio regionale. Infatti spiccava l’assenza del consigliere Massimo Romano. Ma al fianco di Ugo De Vivo, che ha concluso la manifestazione con un comizio di piazza c’era il leader della coalizione Paolo Di Laura Frattura.

La notizia centrale è, però, legata alla presenza di personaggi che finora hanno sempre parteggiato per il centrodestra, che hanno mangiato alla corte di Michele Iorio. E ora, chissà per quale motivo, hanno scelto apertamente di scendere in campo col centrosinistra. Facendosi vedere a una manifestazione in cui solo chi appoggiava la causa di De Vivo sindaco doveva esserci. Il vento a Isernia sta cambiando. E lo si vede anche con queste cose.

molise_liberoL’animo della gente com’era? Al passaggio della manifestazione che è partita da via Andrea D’Isernia e arrivata a piazza Stazione la gente usciva dai negozi e dalle case, urlando slogan quali “Vogliamo Ugo De Vivo sindaco”.

Una volta salito sul palco insieme a Paolo Di Laura Frattura, l’Avvocato era visibilmente emozionato, anche se tutto questo non gli ha impedito di spiegare con chiarezza quanto accaduto nei primi giorni in cui è stato sindaco della città di Isernia. 

“Mi hanno accusato di non aver dato ascolto ai partiti – ha sottolineato De Vivo – ma non ho avuto il tempo di farlo. Il problema è nato dall’esame del bilancio del Comune di Isernia. Insieme all’assessore Petrollini e al segretario comunale mi sono recato alla Corte dei Conti. Lì ho saputo che negli ultimi due anni era stato sforato il patto di stabilità. Si tratta degli anni 2010 e 2011 e lo sforamento ha raggiunto i tre milioni di euro”.

Il primo cittadino ha sottolineato anche che una volta che la giunta tecnica avesse risolto i problemi economici di Isernia si sarebbe potuto pensare anche a un governo politico. Nemmeno un accenno a qualsivoglia autocritica.

manifestazione_iserniaNei primi giorni della mia investitura a sindaco – ha sostenuto De Vivo – in Comune venivano cittadini che ci chiedevano aiuto anche per pagare le bollette”. Ora Isernia non solo si troverà senza governo politico ma anche con una grave crisi economica alle spalle. Ugo De Vivo non ha parlato di ricandidarsi. Del resto c’è ancora tanto tempo per decidere. 

Ma il leader del centrosinistra Paolo Di Laura Frattura è stato chiarissimo in merito. “Ugo De Vivo è e resta il nostro sindaco, quello compiuto a Isernia è davvero un atto di prepotenza e tracotanza. Non possiamo che pensare a Ugo De Vivo come nostro candidato a sindaco”.

La manifestazione è stata colorata e piena di striscioni. Uno su tutti richiamava il primo articolo della Costituzione in cui si dice: “la sovranità appartiene al popolo”. 

Fino al 31 dicembre 2016 puoi attivare una copertura per il rischio terremoto con sconti fino al 50%.