Il Molise è un potenziale paradiso per le mafie

Il 18 ottobre, all’I.T.I.S. di Isernia, incontro anti-mafie organizzato dall’Associazione “I Care”: tra i libri da presentare“Catturandi”. Interverrà Pino Maniaci.

 

invito-catturandi-romaInfiltrazioni camorristiche e riciclaggio, questi i potenziali pericoli ai quali è esposta la nostra regione. La S.I.A.P. (sindacato italiano appartenenti Polizia) presenterà il 18 ottobre alle ore 17, presso l’auditorium dell’I.T.I.S. di Isernia, due libri di “I.m.d” (pseudonimo), poliziotto della sezione catturandi di Palermo, intitolati “Cento per cento sbirro” e “Catturandi”.

Ci saranno inoltre, noti personaggi della lotta anti-mafia, i quali racconteranno le loro esperienze e i rischi che si corrono in questo mestiere. Pino Maniaci, giornalista di Telejato tv di Palermo, Armando D’Alterio, procuratore capo Distrettuale Antimafia di Campobasso e Giuseppe Tiano, segretario nazionale S.I.A.P., gli ospiti della giornata.

L’organizzatore e mediatore Paolo De Chiara spiega il perché di quest’incontro: «Il Molise è una zona calda. La costa adriatica soffre di potenziali infiltrazioni della sacra corona unita, la zona di Venafro è ad alto rischio camorristico. Attraverso quest’incontro vogliamo mettere in guardia i cittadini del grave pericolo che corre il nostro Molise». Interverranno inoltre: il sindaco Gabriele Melogli, il prefetto d’Isernia Raffaele D’Agostino, il questore di Isernia Salvatore Torre, Ugo De Vivo, presidente ordine avvocati di Isernia e Paolo Albano, procuratore capo Procura di Isernia. Il tutto per dire no alle mafie.

 

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