ERMINIA GATTI/ “Scriviamo insieme le pagine del nostro futuro”

di Andrea Succi

Un’intervista a tutto tondo, in cui la Dama del centrosinistra, in corsa per un posto da consigliere regionale, affonda i suoi colpi contro Iorio e Berlusconi, “uno sul viale del tramonto, l’altro caricatura di se stesso”, dipinge il suo leader, Paolo Frattura, come “una scommessa vincente” e racconta la sua politica, “non urlata, sui contenuti, tra la gente”. Spaziamo dai poteri forti, Massoneria, Compagnia delle Opere e istituzioni deviate, alla piaga della criminalità organizzata, che sviliscono la sua terra, il Basso Molise, e uccidono il futuro. Ma la mettiamo a suo agio e lei ci svela i sogni che aveva da bambina e quell’incubo ricorrente…

Mancano pochissimi giorni alle elezioni: quali sono le tue sensazione, personali e di coalizione?

Erminia Gatti, candidata per il centrosinistra

Erminia Gatti, candidata per il centrosinistra

Entrambe molto positive. Nonostante una campagna elettorale faticosa e impegnativa, si è formato un gruppo che sta facendo gioco di squadra attorno al suo leader, Paolo Frattura, cosa che non vedo nell’altro schieramento. E la gente apprezza il mio approccio alla politica, non urlato, tecnico, sui contenuti, come mi sono sforzata di fare, giorno per giorno, da due anni a questa parte.

C’è chi considera il cittadino un semplice elettore, da tenere in considerazione solo nel momento del bisogno, quindi sotto elezioni, e chi considera gli elettori dei cittadini da cui imparare e apprendere l’arte della politica.

Se i cittadini oggi sono così arrabbiati, e ne incontro tanti lungo il mio percorso, è perché un certo tipo di politica, alcuni partiti, alcune liste, sono diventati comitati elettorali che aprono il baracchino un mese prima della campagna elettorale e lo chiudono il giorno dopo. Io credo che la gente, anche da questo punto di vista, sappia discernere.

Il Basso Molise, la tua terra, negli ultimi anni si è rivelata crocevia di interessi sporchi in cui poteri forti – massoneria, Compagnia delle Opere, istituzioni deviate – e criminalità organizzata, Camorra ‘Ndrangheta e Sacra Corona Unita, l’hanno fatta da padrone.

(sospira) Penso ai miei tre figli e un po’ d’ansia mi coglie. Ma questa è una delle ragioni forti della mia candidatura, perché oggi il Consiglio regionale ha bisogno di una rappresentanza territoriale forte. Nessuno dell’attuale classe politica che ci ha governato si è fatto, fino in fondo, carico dei problemi che tu hai citato. A costo di mettermi una cintura esplosiva, noi non dobbiamo più consentire orribili traffici come quelli che si svolgevano all’interno del nucleo industriale di Termoli, con la connivenza – più o meno dichiarata – delle dimensioni regionali, vedi il gioco di delibere della Giunta rispetto alla gestione commissariale di Antonio Del Torto.

Non hai paura a parlare in maniera così chiara?

No. Anzi ti dico di più. Si è creata una commistione tra livello amministrativo e livello economico, che ha consentito di aprire le porte del nostro Molise, una volta incontaminato, a loschi figuri, che hanno trovato i cancelli aperti. Non a caso l’inchiesta si chiamava “Open Gates”. Mi farò carico dei grandi temi dell’ambiente, dell’agroindustria e dei consorzi industriali, improntati però verso uno sviluppo sostenibile.

A domanda secca risposta secca. Ok?

Ok.

Acqua pubblica o privata?

Come referente regionale del comitato “Acqua Bene Comune”, mi sono spesa in prima persona all’interno del referendum. Sono convinta che l’acqua è un bene pubblico e proprio per questo non va sprecata.

Nucleare in Molise: si o no?

Assolutamente no.

Inceneritori: si o no?

No.

Discariche o raccolta differenziata?

Ovviamente raccolta differenziata, perché i rifiuti possono essere anche un’occasione di sviluppo.

Tra le energie rinnovabili, a quale daresti la priorità: solare, fotovoltaico o eolico?

Solare, ma che non rubi terreno all’agricoltura; quindi non a terra, ma integrato con l’architettura.

Legge elettorale: porcellum o mattarellum?

Io sono per una riforma che le superi entrambe, perché noi siamo arrivati al porcellum per andare oltre il mattarellum.

Ricerca in Molise: tre settori chiave nei quali investire.

Start up delle aziende mirate ai giovani, con un occhio di riguardo per le imprese a conduzione familiare; agricoltura, in modo molto convinto; e sanità, per specializzarci in un settore di eccellenza e uscire dal baratro del buco sanitario.

Lavoro: un’idea concreta per far ripartire l’occupazione molisana.

È semplicissimo: nella programmazione dei bandi pubblici bisognerebbe inserire un vincolo, tassativo, per agganciare il requisito dell’agevolazione alle imprese al requisito della buona e stabile occupazione. Per cui, tutto ciò che crea lavoro ha un punteggio particolarmente elevato rispetto ad altre attività.

Finisci queste frasi. Michele Iorio è….

Un istrione sul viale del tramonto.

Aldo Patriciello è….

Una vecchia volpe dietro il cespuglio.

Silvio Berlusconi è…

La caricatura di se stesso.

Paolo Frattura è….

La scommessa vincente.

Erminia Gatti è…

La voglia di guardare avanti.

Michele Santoro è…

Un vecchio leone con grinta da vendere.

Infiltrato.it è…

Il futuro dell’informazione.

Tu conosci molto bene Rutelli: è vero quanto racconta Vauro nelle sue vignette? Povera Palombelli, verrebbe da dire…

(ride di gusto) Francesco Rutelli è infinitamente migliore di quanto non appaia. È un grande uomo politico.

A chi dice che Erminia Gatti negli ultimi anni ha cambiato troppo spesso bandiera, cosa rispondi?

Che non sono informati. Innanzitutto sono rimasta sempre nello stesso schieramento; ho avuto un unico partito politico nel quale ho militato, l’Italia dei Valori, con cui non sono mai stata eletta e quindi non ho neanche tradito il mandato degli elettori. Dopo di allora ho continuato a tenere fede all’impegno che avevo preso: svecchiare la classe dirigente, battermi per il merito e parlare dei problemi veri dei cittadini, cui fornire soluzioni concrete. Le bandiere le lascio sventolare ad altri.

Nel Basso Molise la Fondazione Milani e la Caritas conducono, da anni, una battaglia di denuncia sugli effetti devastanti che il nucleo industriale e la Turbogas hanno sulla salute dei cittadini.

La fondazione Milani ha fatto un ottimo lavoro, con una soluzione sociale di volontariato sul territorio. Hanno fotografato, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità, una realtà preoccupante sulla quale riflettere. Sembra assurdo che questo lavoro venga svolto da una fondazione privata e invece la Regione, nonostante i proclami, non è stata in grado, in dieci anni, di produrre un registro tumori. Questo è un impegno che con Paolo Frattura porteremo a termine: registrare in modo scientifico le patologie riscontrate sul territorio e trovare misure di compensazione reali e proponibili.

Ipotesi: martedì ti ritrovi in Consiglio regionale, tra le fila della maggioranza. Nei primi 100 giorni di governo, quali battaglie porterai avanti?

Taglio dei costi della politica; monitoraggio e promozione dell’ambiente; studio e razionalizzazione della spesa sanitaria.

Domani naufraghi su un’isola deserta e puoi portare solo tre cose: quali?

La foto dei miei figli… anzi, la foto della mia famiglia, con mio marito ei miei tre figli; un buon libro, probabilmente la Bibbia, che ne contiene molti; e infine un I-Pad, per restare connessi col mondo.

L’articolo 21 della costituzione parla di…

Libertà d’informazione.

Da bambina sognavi di diventare…

Giudice. Ma sono diventata avvocato, quindi ci sono andata vicino.

Il tuo incubo ricorrente è…

Tornare a fare l’esame di maturità.

Dammi una sola ragione valida per votare te e non Vitagliano.

Una sola è difficile. Uno è il passato e un’altra il futuro. Quella è una storia scritta e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. Erminia Gatti è una sfida che guarda avanti.

Un aforisma che ti rappresenta.

“Si deve solo ciò che si può, ma ciò che si può lo si deve.”

Di chi è?

Henri-Frédéric Amiel.

 

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